WALEWSKI-COLONNA, FLORIAN-ALEXANDRE-JOSEPH, conte. - Uomo politico, n. il 4 maggio 1810 al castello di Walewice presso Varsavia, m. il 27 sett. 1868 a Strasburgo.
Figlio naturale di Napoleone I e di Maria Walewska, fu educato a Ginevra; ritornato in Polonia nel 1824, ri-ruitò di entrare nell'esercito russo, e si stabilì in Francia. Addetto in seguito alla legazione francese di Buenos Aires, dopo l'avvento alla presidenza di Luigi Napoleone
Bonaparte passò nel 1849 ministro plenipotenzario a Firenze, ambasciatore a Napoli, a Madrid ed a Londra. Il 7 maggio 1855 succedette quale ministro degli Esteri a Drouyn de Lhuys. Favorevole al movimento nazionale europeo, senza abbandonare però una politica conservatrice, si sforzò in modo particolare di garantire, dopo le vicende del 1859, i diritti della S. Sede sulle Legazioni. Ciò lo mise a contrasto con l'Imperatore che ne confessò apertamente la politica, fino allora seguita, con la pubblicazione dell'opuscolo *Le Pape et le Congrès* del La Guéronnière. W. diede di conseguenza le dimissioni dal ministero di primi di genn. del 1860. Deputato dal 1865 al 1867, fu presidente della Camera, ma, considerato troppo acconsentente verso l'opposizione antimperiale, anziché rinunciare alla sua imparzialità nella direzione dei lavori parlamentari si ritirò dalla politica.