WALSH, William Joseph. - Arcivescovo e primate irlandese, uno dei principali propagatori della creazione di una libera Repubblica irlandese, n. il 30 genn. 1841 a Dublino, ivi m. il 9 apr. 1921.
Fu educato nel celebre collegio di Maynouth Newman (v.) e, ordinato sacerdote, ricoprì nello stesso collegio le cariche di professore di teologia (1867), vicepresidente (1878) e presidente. Nel 1884 fu promosso alla sede arcivescovile di Dublino, con la quale è congiunta la dignità di primario d'Irlanda. Tenace difensore dei diritti civili dei cattolici irlandesi contro l'imparità e l'inferiorità politica, sociale, culturale, economica ed agricola in cui gli irlandesi erano tenuti, operò ancora per ristabilire l'uguaglianza completa nel campo dell'educazione e delle scuole.
Come rappresentante dei vescovi nella commissione parlamentare, famosa sotto il nome di Bessborough Commission (1869), contro il grande proprietario inglese Leinster, contribuì enormemente alla formazione delle legge riguardante il problema della proprietà del suolo irlandese (Land-Act, 1881). Due anni dopo il W. diede una spiegazione chiara della stessa legge nell'opera al plain exposition of the Land Act of 1881 (Dublino 1883). Concesso con questo problema è pure un altro libro famoso, riguardante direttamente affari monetari, ma indirettamente anche problemi irlandesi di restituzione del suolo proprio: Bimetallismo e monometallismo. What they are and how they bear upon the Irish land question (2d ed. Chicago 1893; 3d ed. Dublino 1894). Nel campo degli studi teologici aveva dato vita nel 1880 alla rivista The Irish ecclesiastical Record. Sui problemi dell'educazione, specialmente universitaria, il W. scrisse: Queen College and the Royal University of Ireland (Dublino 1883). Nel 1889 diventò commissario per l'educazione e servì all'educazione pubblica come membro di vari comitati e commissioni; e tenne discorsi famosi, poi pubblicati: Irish University question: the Catholic case. Selections from speeches and writings of the archbishop of Dublin (ivi 1897). Il W. desiderava una università cattolica, perché l'unica Università di Dublino era protestante (Trinity College). La sua pubblicazione: The Irish educational question ebbe grande risonanza tra i membri del Parlamento inglese, e portò alla costituzione di due commissioni (1903, 1906), costituite per lo studio del problema, alla fondazione della National University of Ireland con i collegi di Dublino, Cork e Galway per i cattolici. Il W. nel 1888 passava ad affrontare il problema dell'Home Rule e preparò per illustrare la questione in Roma stessa un lavoro in italiano: La questione agraria irlandese. Poco prima della pubblicazione del lavoro, mentre il W. era a Roma, uscì da parte della S. Congr. dell'Inquisizione la condanna del The Plan of Compaign and Boy Cotting, che sollevò in Irlanda alcune critiche. Il pensiero del W., ispirato a doverosa sottoselezione, è noto nelle lettere al card. Manning (5 maggio 1888) e all'editore del Freeman's Journal (7 maggio 1888). Più tardi si lasciò sfuggire qualche critica. Non disapprovò l'insurrezione contro l'Inghilterra durante la prima guerra europea (1916), ma era già in declino per la sua salute. La morte lo colse il 9 apr. 1921.