WARMIA (ERMLAND), DIOCESI DI

WARMIA (ERMLAND), DIOCESI di. — Città e diocesi nella Prussia orientale, oggi in Polonia. Ha una superficie di 23.344 kmq. con una popolazione di 749.401 ab., dei quali 684.494 cattolici, distribuiti in 216 parrocchie, servite da 175 sacerdoti diocesani e 59 regolari; ha due seminari, 8 comunità religiose maschili e 50 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 452).

La diocesi è suffraganea di Breslavia; fu creata da Innocenzo IV il 30 luglio 1243, direttamente soggetta alla S. Sede. La residenza vescolare fu a Heilsberg fin verso il 1800, mentre il Capitolo risiedette prima a Braunberg e dal 1288 a Frauenburg. Con il Trattato di pace di Thorn (1466) W. passò dal dominio del'Ordine Teutonico dei Crociferi a quello della Polonia; anzi nel 1512 il re Sigismondo, con il Trattato di Parezow, si assicurò il predominio per l'elezione del vescovo. La diocesi soffrì per il protestantesimo, per le guerre di Svezia (1626-1709) e per la campagna napoleonica del 1807, dopo che dal 1772 la Prussia se ne era annesso il territorio; altre distruzioni si ebbero nella guerra 1915-18; per il Trattato di Versailles Danzica venne dismembrata da W., che nel 1926 perdette anche le parrocchie del territorio di Memel; per il Concordato del 14 giugno 1929 W. divenne suffraganea di Breslavia; dal 1945 ha l'amministratore apostolico.

Il primo vescovo della diocesi fu Andrea (1245-65 ca.). Nel 1457 fu eletto il card. E. Silvio Piccolomini, ma non ne prese possesso. Copernico (v.), a Frauenburg nel 1543, fu per qualche tempo amministratore della diocesi. ZOSIMAS (v.), passato a W. dalla sede di Kulm e cardinale dal 1560; fu uno dei legati pontifici al Concilio di Trento, autore della Confessio fidei catholicae christianae che ebbe enorme diffusione; lottò strenuamente contro l'insidia luterana nella sua diocesi; fondò in Roma (1578) la chiesa di S. Stanislao alle Botteghe Oscure; è sepolto in Roma a S. Maria in Trastevere. Gli successero Martino Kromer (1579-89); il card. A. Batori (m. nel 1599); il card. Giovanni Alberto (1621), figlio del re Sirigismondo.

La Cattedrale è del 1350. Nel 1565 fu eretto il Collegio dei Gesuiti a cui furono annessi il seminario diocesano (1567) e il Liceum Hosianum (1578); un secondo collegio dei Gesuiti fu istituito a Rossel nel 1632.

BIBL.: Momm. hist. Warmiensis, 8 voll., Magonza-Braunsberg 1858-87; F. Hipler, Constit. synodales Warmienses, Warmia 1880; A. Waddington, Hist. de Prusse, I, Parigi 1911, pp. 130-187; W. Sobieski, Hist. de Pologne, ivi 1934, pp. 38-269; Eubel, I, pp. 515-16; II, p. 288; III, p. 347; IV, p. 359; V, p. 405.