WERMINGHOFF, Albert. - Storico e giurista, n. il 3 ag. 1869 a Wiesbaden, m. il 2 febbr. 1923 a Halle.
Allievo di Scheffer-Boichorst a Berlino, fin dal suo primo lavoro (la dissertazione sui pignoramenti delle città imperiali del medio e basso Reno nei sec. XIII e XIV) si interessò soprattutto degli aspetti giuridico-istituzionali nella storia medievale. Nel 1896 iniziò la sua collaborazione ai MGH e curò con esemplare diligenza, l'edizione dei Concilia aevi Karolini (1904-1908). Nel frattempo aveva preso l'abilitazione in storia medievale presso l'Università di Greifswald e nel 1907 era stato nominato professore ordinario a Königsberg. Lo studio del diritto ecclesiastico medievale lo portò naturalmente alla redazione della Geschichte der deutscher Kirchenverfassung im Mittelalter (Hannover 1905; 2a ed. con il titolo Verfassungsgeschichte der deutschen Kirche im Mittelalter, Lipsia 1913), ancora oggi opera fondamentale in argomento. Contemporaneamente diresse, insieme allo Stutz, la sezione canonistica della Zeitschrift der Savigny-Stiftung für Rechtsgeschichte. Chiamato all'Università di Halle nel 1913, si dedicò verso gli ultimi anni della sua esistenza a studi sul Quattrocento tedesco. Il suo Ludwig Eyb der Ältere (1919) è appunto un contributo notevole alla storia dell'umanesimo in Germania. Nel 1921 l'Università di Lipsia lo chiamò a far parte del suo corpo accademico, ma una grave malattia epatica, che gli precluso l'insegnamento, lo condusse a morte.