WILLIRAM DI EBERSBERG

WILLIRAM di EBERSBERG. - Abate benedettino di Ebersberg, nella diocesi di Freising (alta Baviera), m. nel 1085.

La sua importanza storico-culturale è legata alla parafrasi (traduzione in una prosa mista di latino e di tardo franco orientale e commento in esametri latini) ch'egli fece del Cantico dei Cantici. L'opera, composta intorno al 1065, fu dedicata all'imperatore Enrico IV, che, come il padre Enrico III, partecipava da convinto seguace al severo spirito riformistico dei monaci di Cluny; ed ha un carattere misto di opera d'arte (specie affidata al commento in esametri) e a un tempo di istruzione e di edificazione. La traduzione segue l'esempio della Expositio in Cantica Canticorum del vescovo Haimo e delle versioni, specie dei Salmi di Notkero III di S. Gallo, ma, a differenza di questo ultimo, crea il tipo del linguaggio teologico tedesco, ove resterà l'uso caratteristico dei termini tecnici in latino. Ad essa compete inoltre il merito di aver introdotto nella letteratura tedesca il modello del Cantico dei Cantici che, con la suggestione dello splendore orientale e della nobiltà della lingua, fornirà una materia nuova di canto, ornato dell'allegorismo largamente trattato dallo stesso W., ai trovatori che seguiranno.

BIBL.: G. Ehrismann, Gesch. der deutsch. Liter. bis zum Ausgang des Mittelalters, II, 1, Monaco 1922, pp. 18-19; F. Hohmann, W. von E., Auslegung des Hohen Liedes, Halle 1930; M. L. Dittrich, W. von Eb. Bearbeitung der Cantici Canticorum, in Zeitschr. für deutsch. Altertum und deutsch. Liter., 82 (1948), pp. 46-64. Sergio Lupi
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“WILLIRAM DI EBERSBERG.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 1046. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/williram-di-ebersberg.