WILLMANN, OTTO. - Filosofo e noto pedagogista, n. a Lissa (Posnania) il 24 apr. 1839, m. a Leitmeritz il 1° luglio 1920. Studiò a Breslavia e a Berlino; insegnò a Lipsia (1863-68), Vienna (1868-1872) e a Praga (1872-1903).
Di famiglia cattolica, dopo una iniziale adesione ai principi dell'herbartismo si volse al pensiero cattolico. Dal punto di vista del tomismo operò una vasta critica della filosofia e pedagogia moderne. I suoi attacchi a Kant provocarono vivaci discussioni sul rapporto fra filosofia tomistica e kantiana. Le molte sue opere trattano i più svariati aspetti della didattica, pedagogia e filosofia. Da ricordare: Pädagogische Vorträge über die Hebung der geistigen Tätigkeit durch den Unterricht (1868, 4ª ed. 1905); Gesch. des Idealismus (3 voll., 1894-97; 2ª ed. 1907); Grundlinien idealer Weltanschauung (1905); Die Wissenschaft vom Gesichtspunkt der katholischen Wahrheit (1916, 2ª ed. 1928).