WUST, PETER

WUST, PETER. - Pensatore cattolico tedesco, n. il 28 aug. 1884 a Rissental presso Treviri, m. a Münster il 3 apr. 1940.

Dopo una prima fase di adesione al neokantismo accanto al Paulsen, si orientò verso la metafisica per opera del Kentenich e del Troeltsch: Max Scheler, che conobbe a Colonia (1921-28), lo trasse alla fenomenologia che il W. considera il metodo più efficace per la risurrezione della metafisica nella cultura contemporanea. Compito della metafisica è la fondazione e interpretazione della persona, come realtà spirituale nel senso agostiniano e bonaventuriano, orientato ad accogliere le istanze del pensiero moderno (specialmente Nietzsche, Kierkegaard) per la costituzione di un autentico esistenzialismo cristiano.

BIBL.: opere principali: Die Auferstehung der Metaphysik, S. Isburgo 1920; Natività und Pietà, Tubinga 1923; Die Dialektik des Geistes, Augusta 1928; Ungeschicht und Wagnis, 4a ed., Monaco - Kempten 1937; Der Mensch und die Philosophie, Einführung in die Hauptfragen der Existenzphilosophie, Regensburg-Münster 1947 (postum), a cura di A. Borgolte che dà la biografia e un danno schizzo del pensiero del W. a pp. 117-46). Cornelio Fabro