Enciclopedia Cattolica vol. XII, 1954 Liturgia Liturgisti

WILMART, HENRI-MARIE-ANDRÉ

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WILMART, HENRI-MARIE-ANDRÉ. Ritratto.
WILMART, HENRI-MARIE-ANDRÉ. Ritratto.

WILMART, HENRI-MARIE-ANDRÉ. - Erudito benedettino, n. a Orléans il 28 genn. 1876, m. a Parigi il 21 apr. 1941.

la tolleranza di ogni culto e in politica per il suffragio universale. Nel 1644 tornò in Inghilterra per difendervi gli interessi della sua colonia, e quivi conobbe Milton e Cromwell e scrisse la sua opera più importante sulla tolleranza: The bloody Tenent of persecution (1644).

Bibliografia2 opere
BIBL.: J. E. Ernst, R. W., New England firebrand, Nuova York 1932; C. S. Longacre, R. W., his life, work and ideals, Washington 1940.

Augusto Guidi

Compì gli studi classici a Parigi (1893-95) dove frequentò la «École des Hautes études», l'«Institut catholique» e la Sorbona; iniziò gli studi ecclesiastici presso i Sulpiziani (1897-99) e nel sett. 1899 entrò nell'abbazia di Solesmes da cui fu allontanato nel sett. 1901, pochi mesi dopo la sua professione religiosa (24 giugno), in seguito alla soppressione degli Ordini religiosi. Rifugiatosi nell'isola di Wight vi fu ordinato sacerdote il 24 giugno 1906 e subito dopo destinato all'abbazia di S. Michele di Farnborough alla quale sempre appartenne. Sul finire del 1928 fu chiamato alla Biblioteca Vaticana per la catalogazione dei manoscritti latini del fondo della Regina, lavoro cui attese per undici anni profondendovi la sua vasta e sicura erudizione. Tre grandi maestri esercitarono all'inizio della sua carriera scientifica, pur così personale in seguito, un influsso decisivo: mons. P. Batiffol (v.), che, oltre ad istradarlo sulla via del sacerdozio, lo iniziò agli studi dell'antichità cristiana; L. Traube (v.), che gli fece considerare la paleografia come una disciplina storica, e E. Bishop (v.), che lo avviò agli studi liturgici, intesi come parte della letteratura ecclesiastica.

Il W., conoscitore profondo dell'arte di scrutare i segreti dei codici, procedette nel corso di numerosi viaggi letterari al loro spoglio sistematico per la parte che interessava i suoi studi. Non fa quindi meraviglia che ogni suo lavoro sia considerato come un contributo di prima mano. Paleografo e filologo di rara esperienza, fu accuratissimo nelle sue edizioni di testi antichi e medievali, che possono essere additate come modelli. I suoi lavori, oltre gli inediti, assommano da un primo spoglio a 380 ca., cui si devono aggiungere oltre ottanta recensioni. Fu collaboratore assiduo di molte riviste, soprattutto della Rev. bénédictine nella quale pubblicò 150 articoli. Una discreta raccolta di suoi studi sparsi in varie riviste si ha nel vol. Auteurs spirituels et textes dévots du moyen âge latin (Parigi 1932). Ecco ora in breve la segnalazione di alcuni suoi principali contributi dati alla patristica, alla liturgia e alla letteratura medievale (tra parentesi si indica l'anno della pubblicazione e il n. progressivo della bibl. redatta da J. Bignami Odier). 1. Patristica: Gregorio di Elvira (1906, 1909, 1912, nn. 2, 10, 28, 32) cui rivendicò i Tractatus Origenis pubblicati dal Batiffol con la sua collaborazione (1900, n. 1); Febadio di Agen (1908, n. 7); s. Ilario di Poitiers (dal 1907 al 1938, 7 studi); s. Agostino (dal 1912 al 1938 oltre 20 studi, di fondamentale importanza quelli sulla tradizione manoscritta delle opere del Santo, nn. 194, 205, 233, e l'ed. dell'indicium di Possidio, n. 232). 2. Liturgia: il Sacramentario di Bobbio (dal 1909 al 1924, 5 studi); il Salterio del conte Evrardo (1911, n. 26); le Messe di Mone (1911, n. 27); i manoscritti liturgici di Corbie (1913, n. 36); il Comes di Murbach (1913, n. 37); le lettere dello pseudo Germano di Parigi sulla liturgia gallicana (1924, n. 125); il Lezionario di Alcuino (1937, n. 322); le collette dei Salteri (1949, n. 365) e l'opuscolo di E. Bishop, Le Génie du rit romain, vers. francese arricchita di numerose note, cui il W. teneva moltissimo tanto da chiamarlo la sostanza del suo credo di storico della liturgia (1919, 1920, nn. 54, 55). 3. Letteratura medievale: s. Anselmo (dal 1923 al 1937, una ventina di studi); Giovanni di Fécamp (dal 1926 al 1937, 6 studi); Guigo I il Certosino (dal 1924 al 1936, 4 studi e l'ed. delle meditazioni, n. 311); Ildeberto di Lavardin (dal 1935 al 1939, 4 studi); Giovanni abate di S. Maria in Trastevere (1938, n. 332); l'ed. dei Precum libelli dell'evo carolino (1940, n. 357); l'ed. del Jubilus sul nome di Gesù (1943, n. 360). 4. Metodologia e descrizione di codici: la voce Delisle in DACL (1916, n. 46); la recensione dei Sacramentaires et Missels... de France di V. Leroquais (1925, n. 156); il catalogo di 500 codici Reginenses latini (1937, 1945, nn. 321, 362) con gli Analecta Reginensia (1933, n. 261).

Il W. fu sempre largo di consigli e di aiuti a quanti si dedicavano con serietà d'intenti agli studi; basti ricordare il suo gesto generoso nei riguardi del p. G. M. Hanssens, S. J., il dotto editore delle opere liturgiche di Amalario (cf. Amalarii Episcopi opera lit. omnia, I, Città del Vaticano 1948, p. 7).

Bibliografia2 opere
BIBL.: J. Bignami Odier - L. Brou - A. Vernet, Bibliogr. sommaire des travaux du père A. W. O.S.B. 1876-1941, Roma 1953 (pregevole saggio provvisorio con addenda [1954]; il sac. F. Châtillon ha annunciato una sua opera sul W.).

A. Pietro Frutaz

Informazioni sulla voce

Di Augusto Guidi, Amato Pietro Frutaz

Fonte Augusto Guidi: firma a stampa; Amato Pietro Frutaz: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), coll. 1687–1689.

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vol. 12, coll. 1687–1688
Pagina 1047
vol. 12, coll. 1689–1690

Altre voci di Augusto Guidi: WHITTIER, JOHN GREENLEAF · WHITMAN, WALT · WOOLMAN, JOHN · WORDSWORTH, WILLIAM · WELLS, HERBERT GEORGE

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Guidi, Augusto, and Amato Pietro Frutaz. “Wilmart, henri-marie-andré.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XII, coll. 1687–1689. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954. https://azioneromana.com/it/article/wilmart-henri-marie-andre.

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Guidi, Augusto, and Amato Pietro Frutaz. “Wilmart, henri-marie-andré.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954, coll. 1687–1689. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/wilmart-henri-marie-andre.

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