«VENI CREATOR SPIRITUS». - Inno dei Vespri e di Terza nell'Ufficio della Pentecoste. D'autore ignoto della fine del sec. IX, si trova già in codici della fine del sec. X e appare nella liturgia nel 1949 quando Leone IX lo intonò al Concilio di Reims. È uno dei più comuni inni della Chiesa e si canta sempre all'inizio di azioni sacre solenni.
Nelle prime tre strofe lo Spirito Santo si invoca con i titoli attribuitigli dalla Scrittura; con la quarta incomincia una forma deprecativa con la quale si chiede lume per la intelligenza, ardore per il cuore, forza per la volontà, fedeltà alla Grazia del Signore. Si chiude con la domanda di credere sempre in lui, Spirito che procede dal Padre e dal Figlio.