X, PAPA

X, papa. - Emilio Altieri, n. a Roma dall'antica famiglia degli Altieri il 12 luglio 1590; dottore in ambo i diritti, fu nel 1623 uditore alla nunziatura di Polonia, poi il 26 nov. 1627 fu nominato vescovo di Camerino per rinuncia del fratello Giov. Battista e tenne questa sede fino al 1666. Fu nunzio a Napoli, ma fu creato cardinale da Clemente IX solo il 24 nov. 1669. Alla morte di questi, dopo cinque mesi di conclave, a 80 anni, fu eletto papa (29 apr. 1670), e per non avere stretti parenti affidò il disbrigo degli affari al card. Paluzzi

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(Int. Alinari)

degli Albertoni che assunse il cognome degli Altieri.
Grande preoccupazione di C. furono le discordie intestine della Polonia, delle quali profittava Maometto IV per impadronirsi delle fortezze del regno; egli favoril le mosse di Giovanni Sobieski, la sua vittoria a Chocim sul Dniester (II nov. 1673) e la sua elezione a re il 20 maggio 1674.
Anche nella guerra che contemporaneamente (16731675) si svolgeva tra la Francia e la Spagna, C. si adoperò come mediatore di pace, e già aveva nominato plenipotenziario Fabio Guinigi, arcivescovo di Ravenna ( 5 ott. 1675), quando il 26 luglio 1676 venne a morte. Pochi anni dopo gli fu eretto in S. Pietro un monumento su disegno di Mattia De Rossi.
Il pontificato di C. fu fecondo di opere volte ad assicurare il benessere dei sudditi e l'abbellimento della sede del papato. Dette un valido impulso all'agricoltura, promosse il progresso delle industrie, sussidiò ospizi e ospedali, destinò fondi per elemosine.
Anche le arti furono favorite. Carlo Rainaldi, nominato
architetto di corte in sostituzione del vecchio Bernini, effettuò la sistemazione della gradinata e della tribuna di S. Maria Maggiore, e vi cresse il monumento a Clemente IX. Il Bernini completò con quattro statue la decorazione del Ponte S. Angelo ed eseguil il ciborio in bronzo per la cappella del Sacramento in S. Pietro. Fu ricomposto nella stessa basilica il musaico della «navicella» di Giotto, e nella piazza si eresse la fontana corrispondente a quella postavi dal Maderno; nella chiesa della Minerva fu abbellita le cappella della famiglia Altieri. - Vedi Tav. CXVIII.
C. canonizzò Lui. gi Bertrán, Gaetano Thiene, Francesco Borgia, Filippo Benizi e Rosa da Lima (1671).
Bial.: G. Sardi, Il cardinale G. B. Spada e il Conclave del 1670, Lucca 1680; Pastor, XIV, pp. 628-84; Eubel, IV, p. 131.

Elsa Gerlini