ZAMOYSKI, JAN. - Nobile polacco, n. nel 1542, m. nel 1605. Ricevette una profonda formazione intellettuale a Padova, dove nell'anno 1563 diventò «rettore dell'Università dei giuristi».
La sua carriera, molto brillante, cominciò con l'ufficio di segretario del re Sigismondo Augusto. Come tale, fece l'inventario particolareggiato degli archivi del Regno, e per ciò venne alla perfetta conoscenza della tradizione nazionale. Nei tre consecutivi interrotti, dopo l'estinzione della dinastia degli Jagelloni nel 1572, Z. riuscì a sbarrar la via al trono di Polonia ai candidati asburgici. Durante il primo interregno, sotto il suo influsso decisivo fu cambiata la costituzione polacca, che creò una democrazia nobilissima e limitò considerevolmente il potere del Re. Nondimeno Z. collaborò strettamente con Stefano Batory (1576-86), che gli diede per moglie la sua nipote, e lo nominò successivamente gran cancelliere e gran etnamano (supremo comandante militare), conferendogli in tal maniera la direzione degli affari politici e militari. Propugnata da lui con successo nel 1587-88 l'elezione di Sigismondo III Vasa contro il suo emulo austriaco, Z. si disgustò con il nuovo Re che presto si legò con gli Asburgo. La rottura completa tra lui ed il Re fu scongiurata principalmente per gli sforzi del nunzio apostolico; nondimeno Z. rimase fino alla morte capo dell'opposizione, tenendosi tuttavia nei limiti della legalità. Del resto non esitò ad aiutare Sigismondo III nella soluzione del problema dell'unione religiosa con i Ruteni, come anche nella difesa della frontiera meridionale ed orientale e della Livonia. Nella sua politica estera, specie nel progetto della lega anti-ottomana e negli affari di Moldavia, Z. non sempre fu d'accordo con la S. Sede. Tuttavia fu molto stimato a Roma, dove si apprezzavano le sue alte qualità, la sua sincera devozione alla Chiesa e la sua parte nella restaurazione cattolica. Mecenate illuminato della cultura del Rinascimento, ed egli stesso umanista insigne, pieno d'interessamento per questioni riguardanti l'educazione, Z. fondò nell'anno 1594 nella sua città Zamość, totalmente ricostruita, l'Università che divenne un nuovo focolare della civiltà latina nell'Oriente europeo.