ZINGERLE, PIUS

ZINGERLE, PIUS. - Orientalista benedettino (al secolo Giacomo), studioso di letteratura orientale e traduttore della poesia cristiana iriaca, n. a Merano il 16 marzo 1801, m. a Marienberg il 10 genn. 1881.

Entrò tra i Benedettini a Marienberg con l'amico Beda Weber nel 1820. Si dedicò dapprima alla cura d'anime, per assumere in seguito una cattedra al Ginnasio benedettino di Merano, divenendone poi direttore. Dal 1862 al 1865 fu professore di lingue semitiche ed in particolare di lingua araba alla Sapienza a Roma, rivestendo nello stesso tempo anche l'ufficio di consultore della Congregazione di Propaganda. Fu anche *scritor* alla Biblioteca Vaticana e più tardi lettore nell'abbazia di Marienberg. Ebbe la nomina a membro di diverse accademie e associazioni per studi orientali. Fu un grande linguista, in special modo profondo conoscitore della lingua sira.

Pubblicò, tra l'altro: *Ausgewählte Schriften des hl. Ephrem*, 6 voll. (Innsbruck 1830-37; 2a ed. ivi 1845-46); *Bibliothek der Kirchenväter*, 3 voll. (ivi 1870-76); *Echte Akten heiliger Märtyrer des Morgenlandes*, 2 voll. (ivi 1836); *Monumenta Syriaca*, I (ivi 1869); *Chrestomathia syriaca* (Roma 1871); *Lexicon Syriacum* (ivi 1873); *Harfenklänge aus dem Libanon* (ivi 1840).

BIBL.: necrologio, in *Rev. bénéd., 7* (1890), pp. 83-89; nota biografica, in *X. Wurzbach, Biographisches Lexikon*, LXX, Vienna 1891, pp. 151-54; anon., *Hist. Polit. Blätter*, 155 (1915), pp. 268-74. Giovanni Baur