ZINZENDORF, NIKOLAUS LUDWIG, CONTE DI

ZINZENDORF, NIKOLAUS LUDWIG, conte di. - N. il 26 maggio 1700 a Dresda, m. a Herrnhut il 9 maggio 1760. Suo padre morì poco dopo la sua nascita e sua madre, contratto un nuovo matrimonio, lasciò il giovane Z. alle cure dell'avola e di una zia, ambedue pietiste e amiche personali dello Spener (v. PIETISMO).

Sotto la loro vigilanza il fanciullo fu educato nella pietà e a 10 anni entrò nel Collegio di Halle, diretto dal celebre pedagogo e pietista A. Ermanno Franke, dove con altri compagni fondò una società per santificarsi e per diffondere il Vangelo. Nel 1717 passò all'Università di Wittenberg. Egli voleva dedicarsi alla teologia, ma la sua famiglia si oppose non credendo conveniente che un nobile tedesco divenisse un semplice ministro e predicatore. Si applicò quindi allo studio delle leggi, ma non tralasciò lo studio privato della teologia. Finiti gli studi nel 1719, viaggiò in Olanda, in Francia, nella Svizzera ed in varie parti della Germania.

Zinzendorf Nikolaus Ludwig - ZIQQURATU

Pont.), come risulta dai cosiddetti Einhardi annales (ad a. 824: ed. G. H. Pertz, in MGH, Scriptores, I [1826], p. 212), dalla Vita Walae (28: ed. Pertz, ibid., II [1829], p. 545) e dalla Vita Hludovici imp. di Teganio (30: ibid., p. 595). Un candidato era patrocinato dall'exercitus (nobiltà), l'altro dalla Familia S. Petri (burocrazia ecclesiastica); l'efficace intervento del monaco Wala fece trionfare il primo che divenne Eugenio II. L'altro non si ostinò e le fonti ne ignorano perfino il nome che vien ricordato, non si sa su quale fondamento, da O. Panvino (Romani Pontifices et Cardinales S. R. E. ab eisdem a Leone IX ad Paulum III... creati, Venezia 1557, p. 45; Chronicon ecclesiasticum, Lovanio 1573, p. 72).

Bibl.: Lib. Pont., II, p. 69; Jaffe-Wattenbach, I, pp. 320-321; L. Duchesne, Les premiers temps de l'état pontifical, 3a ed., Parigi 1911, pp. 195-96; Fliche-Martin-Frutaz, VI, n. 226.