Enciclopedia Cattolica vol. XII, 1954 Sacra Scrittura Generalità

ZIQQURATU

English Cita

Noto anche come: inglese: ziggurat; ziqqurratu, ziqurratu

ZIQQURATU - Z. di Anu. con tempio bianco e scalinate - Uruk-Warka.
ZIQQURATU - Z. di Anu. con tempio bianco e scalinate - Uruk-Warka.

ZIQQURATU. - Nome sumero, babilonese e assiro delle torri templarie che nella Mesopotamia antica furono costruite dall'epoca più remota, preistorica, fino a tutto il periodo babilonese, nel quale avevano la forma di torri a sette gradini con, sulla piattaforma suprema, un piccolo tempio e con una scala a più rampe che vi conduceva.

Nel Vecchio Testamento, Gen. 11, 1-9, il racconto della torre, mighdál, e della confusione delle lingue si riferisce ad una z. e precisamente a quella del tempio Esagila di Marduk (v.) nella città di Babele. Erodoto descrive la z. di Babele secondo la forma che le torri avevano nel periodo neobabilonese ed ha in mente probabilmente quella di Nabucodonosor a Babele. Beniamino da Tudela ed altri viaggiatori dopo di lui hanno preso le z. di 'Aqar Qûf (Dûr-Kurigalzi) o di Barsippu (Birs Nimrûd) per la torre di Babele anticotestamentaria.

Nelle rovine delle antiche città sumere, babilonesi e assire sono state scoperte z. in grande numero, poiché non vi era tempio importante nel paese che non avesse la sua torre, molte volte ricostruita e cambiata nella pianta, nell'altezza, nel numero dei gradini o delle terrazze e nella forma, direzione e lunghezza delle scalinate o rampe che salivano fino alla cima.

In origine, in epoca ancora preistorica, la z. era costituita da una terrazza alta o da maggior numero di terrazze, sovrapposte una sull'altra senza numero fisso; in genere le forme delle z. variavano da città a città e da epoca ad epoca, sebbene non molto, ed infine la torre a sette gradini, come il numero dei pianeti, con un tempietto in cima e una scalinata d'accesso divenne la z. tipica. Si sono scoperte z. tanto negli strati preistorici delle città subbabilonesi (Urû, Uruk ecc.) quanto in quelli dell'epoca neobabilonese e neosssira (Babele, Barsippu, Aššûr, Kalhu, Dûr-Sarrukêni [Horsâbâd], Ninive, ecc.); la più famosa era quella del tempio di Marduk a Babele, che portava il nome sumero di Etemenanki, le sue misure sono note per essere state tramandate in una tavoletta scritta nel periodo neobabilonese da un certo Anubêlsûnu.

Non si sa a quale scopo gli antichi Mesopotamici costruissero z. e quale fosse precisamente il significato religioso di queste. Alcuni studiosi affermano che esse sono imitazioni nella pianura mesopotamica delle colline sulle cui cime gli antichi Sumeri veneravano nei templi le loro divinità quando abitavano ancora sull'altopiano iranico prima di discendere nella Mesopotamia; altri vi vedono luoghi di sepoltura dei re, come le piramidi di Egitto; ancora altri vi vedono luoghi di discesa delle divinità dal cielo sulla terra, ed altri danno ancora altre interpretazioni delle torri templarie.

Bibliografia15 opere
BIBL.: E. Botta - G. Flandin, Monuments de Ninive, I-V, Parigi 1849-50; W. Andrae, Der Ann-Adod-Tempel in Assur, (Wiss. Ver. der Deutsch. Orient-Gesellschaft., 10), Lipsia 1909; R. Koldewey, Die Tempel von Babylon und Borsippa (ibid., 15), ivi 1911; id., Der Babylon. Turm nach der Tontafel des Anubelschuns, in Mitt. der Deutsch. Orient-Gesellschaft., 59 (1918), p. 27 sgg.; Th. Dombart, Zikhurrat und Pyramide, Monaco 1915; A. Moberg, Babels torn, Lund 1918; Th. Dombart, Der Sahralturm, I, Teil: Zikhurrat, Monaco 1920; id., Der babylonische Turm (Der Alte Orient, 29, II), Lipsia 1930; W. Andrae, Der babylonische Turm, in Mitt. der Deutsch. Orient-Gesellschaft., 71 (1932); Fr. Wertzel e F. Weissbach, Das Hauptheiligium des Marduk in Babylon, Etagila und Etemenanki (Wiss. Ver. d. Deutsch. Orient-Gesellschaft., 59), Lipsia 1938; Th. A. Busink, De toren van Babel, Batavia 1938; G. Martiny, Der Turm zu Babel, in Arch. Anzeiger, 1938; L. Woolley, Ur excavations, V. The Zigurrat and its surroundings, Oxford 1939; H. J. Lenzen, Die Entwicklung der Zigurrat von ihren Anfängen bis zur Zeit der III. Dynastie von Ur, in Ausgr. der Deutsch. Forschungsgemeinschaft in Uruk-Warka, parte 4a, Lipsia 1941; A. Parrot, Ziqqurats et tour de Babel, Parigi 1949.

Giuseppe Furlani

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), coll. 1802–1803.

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Furlani, Giuseppe. “Ziqquratu.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XII, coll. 1802–1803. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954. https://azioneromana.com/it/article/ziqquratu.

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Furlani, Giuseppe. “Ziqquratu.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954, coll. 1802–1803. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ziqquratu.

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