ZENAS

ZENAS. - Giureconsulto (γυμνός), discepolo di s. Paolo (Ζηνᾶς, abbreviazione di Ζηνόδωρος = dono di Giove), inviato da questi a Tito ed ai fedeli di Creta, assieme ad Apollo, probabilmente come latori della lettera a Tito (v.).

Secondo alcuni, Z. sarebbe stato dottore della legge mosaica, ma il suo nome, che risente della mitologia pagana, favorisce poco questa ipotesi. Lo Ps. Doroteo (Chron. Pasch., 53: PG 92, 524) pone Z. tra i 70 discepoli di Cristo. Una tardiva leggenda greca lo fa vescovo di Diospoli (Lidda). Nei monologhi greci è ricordato al 25 ag. come autore degli Atti di Tito. Nella Chiesa latina si ricorda al 27 sett., ma il suo nome manca nel Martirologio romano.

BIBL.: Acta SS. Septembris, VII, Parigi-Roma 1767, p. 354 con il nome di Zeno; R. A. Lipsius, Apokryph. Apostelgesch., I, II, Brunswik 1884, pp. 401-404; M. Meinertz, s. V. in LTh K, X, coll. 1055.