ti Roma.
Cataudella Quintino, Prof. nell'Univ. di Catania.
Cattaneo Enrico, Sac., Prof. nel Pont. Ist. Ambrosiano di Musica sacra - Milano.
Catteruccia Luigi Maria, Dott. - Roma.
Cecchetti Igino, Mons., Dott., Sottosegretario della S. Congr. dei Seminari e delle Università degli Studi - Roma.
Ceria Eugenio, S.D.B., Storico della Società salesiana di S. G. Bosco - Torino.
Cervelli Luisa, Dott., Assistente di Storia della musica nell'Univ. di Roma.
Chiari Alberto, Prof. di Lingua e letteratura italiana nell'Univ. Catt. del S. Cuore di Milano.
Chiettini Emanuele, O.F.M., Prof. di Teologia fondamentale nei Pont. Atenei Antoniano e Lateranense - Roma.
Ciantain Giacomo, Mechitarista - Roma.
Ciasca Raffaele, Ordinario di Storia moderna nell'Univ. di Roma.
Ciprotti Pio, Avv., Docente di Diritto canonico nell'Univ. di Roma, Prof. di Diritto ecclesiastico italiano nel Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Codaghengo Alfonso, Sac. - Lugano.
Cognasso Francesco, Ordinario di Storia medievale nell'Univ. di Torino.
Coletti Luigi, Ordinario di Storia dell'arte nell'Univ. di Trieste.
Colosio Innocenzo, O.P., Direttore della Vita Spirituale, Convento S. Domenico - Fiesole (Firenze).
Coppens Giuseppe, Sac., Prof. di Esegesi del Vecchio Testamento nell'Univ. Cattolica di Lovanio.
Cori Alba, Assistente nell'Istituto di Filologia germanica dell'Univ. di Pisa.
Corsanego Camillo, Prof. nel Pont. Ateneo Lateranense, Avv. Concistoriale, Deputato al Parlamento italiano - Roma.
Corsi Domenico, Dott., Direttore dell'Archivio di Stato - Lucca.
Corvo Carlo, Mons., Aiutante di studio della S. Congreg. di Propaganda Fide - Roma.
Cotta Sergio, Assistente ordinario di Filosofia del Diritto nell'Univ. di Torino.
Cottino Giovanni, P.A. Missionari d'Africa - Roma.
Creusen Giuseppe, S.J., Ordinario di Diritto Canonico nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Crivelli Camillo, S.J., Scrittore della Civiltà Cattolica - Roma.
Daffara Marcolino, O.P., Prof. di Teologia dogmatica nello Studio domenicano di Torino.
Dalla Torre Paolo, Conte di Sanguinetto, Dott., Membro della Direz. scientifica del Pont. Museo missionario-etnologico del Laterano e della Soc. romana di storia patria - Roma.
D'Amato Alfonso, O.P., dell'Ist. storico domenicano - Bologna.
Damizia Giuseppe, Sac., Docente di Diritto pub-blico-ecclesiastico nel Pont. Ist. "Utriusque iuris" - Roma.
Daniele Ireneo, Sac., Dott., Bibliotecario del Seminario Vescovile di Padova.
Danieli Rodolfo, Incaricato di Storia del diritto romano nell'Univ. di Urbino - Roma.
Dante Enrico, Mons., Prefetto delle Cerimonie apostoliche, Sostituto della S. Congr. dei Riti - Roma.
D'Arconte Lucio, Dott. - Roma.
Da Silva Carmo, Sac., Dott. in Teologia - Roma.
De Ambroggi Pietro, Sac., Prof., nella Pont. Facoltà teologica di Milano - Seminario arcivescovile di Venegono Inferiore (Varese).
De Angelis Giulio, Dott. - Firenze.
De Bivort de la Saudée Giacomo, Prete dell'Oratorio - Château de Rosin (Belgio).
De Camillis Mario, Dott., Assistente di Storia del cristianesimo nell'Univ. di Roma.
De Cupis Adriano, Ordinario di Diritto civile nell'Univ. di Perugia - Roma.
De Egaña Antonio, S.J., Redattore dei Monumenta historica - Roma.
De Frede Carlo, Dott., dell'Archivio di Stato di Napoli.
D'Elia Pasquale Maria, S. J., Prof. di Storia generale delle Missioni e di Sinologia nella Pont. Univ. Gregoriana, Incaricato di Lingua, letteratura e storia della Cina nell'Univ. di Roma.
Della Rocca Fernando, Libero Docente di Diritto ecclesiastico nell'Univ. di Roma.
## Page 21
Del Portillo Alvaro, Don, Consultore della S. Congr. dei Religiosi "Opus Dei» - Roma.
Del Re Niccolò, Dott. - Roma.
Del Ton Giuseppe, Mons., Minutante della Segreteria di Stato di Sua Santità - Città del Vaticano.
De Mattel Rodolfo, Ordinario di Storia delle dottrine politiche nell'Univ. di Roma.
† De Meester Placido, O.S.B., Prof. di Liturgia nel Pont. Collegio Greco - Roma.
De Ninno Giuseppe, Docente di Questioni medicomorali nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
D'Ercole Giuseppe, Mons., Prof. di Storia del Diritto canonico nel Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
De Vries Guglielmo, S. J., Prof. nel Pont. Ist. Orientale - Roma.
Devroede Giuseppe, Mons., Rettore del Pont. Collegio Belga - Roma.
Dezza Paolo, S.J., Rettore Magnifico e Prof. di Filosofia nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Di Benedetto Filippo, Incaricato presso l'Univ. di Catania.
Di Capua Francesco, Prof. di Storia della letteratura latina medievale nell'Univ. di Napoli - Castellammare di Stabia.
Di Carpegna Nolfo, Prof., Soprintendente alle Gallerie di Palazzo Venezia - Roma.
Di Fonzo Lorenzo, O.F.M., Conv., Prof. nella Pont. Facoltà teologica dell'Ordine - Roma.
Di Piazza Francesco, Dott. - Roma.
Di Stolli Liberato, O.F.M., Prof. nel Pont. Ateneo Antoniano - Roma.
Dolinar Francesco, Dott. - Longomoso sul Renon (Bolzano).
Donati Lamberto, della Biblioteca Vaticana - Città del Vaticano.
Donati Maria, Dott. in Lettere - Roma.
Donckel Emilio, Prof. di Storia ecclesiastica - Lussemburgo.
D'Onofrio Cesare, Dott. in Lettere - Roma.
Draganović Stefano, Sac., già Prof. di Teologia a Zagabria - Roma.
Duchini Francesca, Dott., Assistente di Scienze economiche nell'Univ. Catt. del S. Cuore di Milano.
Eguia Costanzo, S.J., Prof. nella Pont. Univ. di Camillas.
Emmanuele da San Marco, O.F.M., Capp., Prof. nello studentato dell'Ordine - Campobasso.
Ercolani Francesco, Avv. rotale - Roma.
Fabro Cornelio, C.F.S., Ordinario di Metafisica nella Pont. Univ. di Propaganda Fide, Docente di Filosofia teoretica nell'Univ. di Roma.
Fagiolo Vincenzo, Sac., Dott. in Teologia e «Utroque iure», Officiale della S. Congr. dei Sacramenti Roma.
Falcioni Davide, O.E.S.A. - Città del Vaticano.
Fallani Giovanni, Mons., della Segreteria di Stato Roma.
Fasola Umberto Maria, Barnabita, Licenziato in Teologia e Archeologia cristiana nel Pont. Ist. di Archeologia Cristiana - Roma.
Federico dell'Addolorata, C.P., Lettore di Teologia dogmatica - Treviso.
Felice da Mareto, O.F.M., Cap. - Modena.
Felici Guglielmo, Avv. Rotale - Roma.
Ferrari Alfonsa, Libera docente di Sanserito nell'Univ. di Roma.
Ferro Andrea, Incaricato di Storia della filosofia antica nell'Univ. di Roma, Ispettore centrale al Ministero della pubblica istruzione - Roma.
Festa Camilla, Dott. nell'Ist. Nazionale di Geofisica - Roma.
Fiore Lanfranco, Ordinario di materie letterarie negli Istituti Governativi d'Istruzione Media - Roma.
Fiorelli Piero, Assistente ordinario di Stato del diritto italiano nell'Univ. di Roma.
Fonti Fausto, Assistente volontario di Storia del Risorgimento nell'Univ. di Roma.
Franco Giorgio, Avv. Rotale. - Roma.
Frutaz Amato Pietro, Mons., Dott. della Sezione storica della S. Congr. dei Riti - Roma.
Furlani Giuseppe, Ordinario di Assiriologia ed Archeologia orientale nell'Univ. di Roma.
Furlani Silvio, Dott., Segretario della Biblioteca della Camera dei Deputati - Roma.
Gabrieli Francesco, Ordinario di Letteratura araba nell'Univ. di Roma.
Gal Gedeone, O.F.M., del Collegio di S. Bonaventura di Quaracchi - Firenze.
Galeotti Serio, Avv., Assistente di Diritto costituzionale nell'Univ. Catt. del S. Cuore di Milano.
Galieti Alberto, Mons., Dott., Ispettore onorario alle Antichità e Monumenti del Lazio - Roma.
Gallo Alfonso, Direttore dell'Ist. di Patologia del Libro, Ispettore generale bibliografico nel Ministero della Pubblica Istruzione - Roma.
Garin Eugenio, Prof. di Storia della filosofia medievale dell'Univ. di Firenze.
Garulli Enrico, Prof. nell'Univ. di Urbino.
Gasbarri Carlo, Dott., dell'Oratorio di S. Filippo Neri - Roma.
Gaspari Mario Pio, Sac., Dott., Addetto alla Segreteria di Stato di S. Santità - Roma.
Gazzola Pietro, Dott., Soprintendente ai monumenti - Verona.
Gemellaro Giuseppe, S.D.B. - Roma.
Gentili Anna Maria, Dott. in Lettere - Roma.
Gerlini Elsa, Dott. in Lettere - Roma.
Ghinato Alberto, O.F.M., Prof. di Storia del Pont. Ateneo Antoniano e nel Collegio Apostolico pedagogico di Grottaferrata - Roma.
Giacon Carlo, S.J., Prof. di Storia della filosofia antica nell'Univ. di Padova.
Giancrisostomo da Cittadella, O.F.M. Cap. - Roma.
Gibellino Krasceninnicowa Maria, Prof. di Storia dell'arte nel Liceo Mamiani - Roma.
Giuliani Innocenzo, Dott. in Lettere - Padova.
Giusti Wolf, Ordinario di Lingua e letteratura russa nell'Univ. di Trieste - Roma.
Gordillo Maurizio, S.J., Vicepreside del Pont. Ist. Orientale - Roma.
Gregorio Oreste, C.SS.R. - Roma.
Grootens Pietro, S.J., del «Ruysbroec-Genootschap " - Anversa.
Guareschi Celso, Ordinario di Zoologia nell'Univ. di Cagliari.
Guidi Augusto, Incaricato di Lingua e letteratura inglese nell'Univ. di Trieste - Roma.
Guitton Giorgio, S.J., Montée de Fourvière - Lione.
Gulli Luciano, Assistente volontario di Storia medievale nell'Univ. di Roma.
Gutiérrez Davide, O.E.S.A., Prof. di Teologia nel Collegio Internazionale di S. Monica - Roma.
Guzzetti Giovanni Battista, Sac., Prof. di Teologia morale nella Pont. Facoltà teologica di Milano - Venegono Inferiore (Varese).
Hamelian Paolo, Dott. - Roma.
Hanssens Giovanni Michele, S.J., Prof. di Istituzione liturgica nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
## Page 22
Henze Clemente, C. SS. R. - Roma.
Hermans Vincenzo, O.C.R., Definitore dell'Ordine - Roma.
Hoffmann Enrico, Dott. in Teologia, Licenziato in Diritto canonico - Washington.
Hofmann Giorgio, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Orientale - Roma.
Holzmeister Urbano, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Biblico. - Roma.
Ilarino da Milano, O.F.M. Cap., Libero Docente di Storia del cristianesimo nell'Univ. di Roma.
Imbrighi Gastone, Assistente di Geografia fisica nella Facoltà di Magistero dell'Univ. di Roma.
Ippolito Vittorio, Fratel, Postulatore generale della Congr. dei fratelli dell'Istruzione cristiana di Ploermel - Roma.
Ivinskis Zenonas, già Prof. nelle Univ. di Kaunas e di Vilna - Roma.
Jedin Hubert, Dott., Prof. nell'Univ. di Bonn.
Josi Enrico, Corrispondente dell'Istituto di Francia, Ordinario di Topografia nel Pont. Ist. di Archeologia cristiana - Roma.
Jugie Martino, A.A., Prof. nel Pont. Ateneo Lateranense e nella Pont. Univ. di Propaganda Fide. - Roma.
Jullien Andrea, S.E.R., Mons., Decano del Tribunale della S. Romana Rota.
Kehiaian Nicola, Dott. - Roma.
Kibarian Cirillo, Mechitarista, Dott. in Teologia Roma.
Kleinhans Arduino, O.F.M., Prof. di S. Scrittura nel Pont. Ateneo Antoniano - Roma.
Klesser Olaf, O. Praem. - Maastricht (Olanda).
Köbert Raimondo, S.J., Prof. di Siriaco nel Pont. Ist. Biblico - Roma.
Kühn Steinhausen Hermine, Dott. in Storia Filosofica - Roma.
Lacko Michele, S.J. - Roma.
Ladomerszky Nicola, Mons., della Pont. Univ. di Propaganda Fide - Roma.
La Face Lidia, Dott., Libera Docente, del Laboratorio di Parassitologia dell'Ist. Sup. di Sanità - Roma.
Lamalle Edmondo, S. J., dell'Archivum historicum - Roma.
Lanz Arnaldo Maria, S.J., Prof. di Teologia nel Pont. Ateneo Lateranense e nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Lauricella Emanuele, Assistente volontario nella Clinica Ostetrico-Ginecologica dell'Univ. di Roma.
Lavagnino Emilio, Ispettore centrale delle Belle Arti nel Ministero della pubblica istruzione, Docente di Storia dell'arte nell'Univ. di Roma.
Lecce Michele, Prof., Avv., Studioso di problemi economico-sociali - Verona.
Lega Benedetto, Sac., Dott. in Diritto canonico e civile - Brisighella (Ravenna).
Leicht Pier Silverio, Ordinario nella Facoltà di Giurisprudenza nell'Univ. di Roma.
Lemmens Enrico, S.M.M. - Roma.
Leone Guglielmo, Dott. in Giurisprudenza, Pubblicista - Roma.
Lesage Germano, Prof. di Diritto canonico nell'Univ. di Ottawa (Canadá).
Loenertz Raimondo, O.P., dell'Ist. Storico Domenicano di S. Sábina - Roma.
Lokuang Stanislao, Consultore ecclesiastico dell'Ambasciata della Cina presso la S. Sede - Roma.
Lotti Lombardi Mansueto, Preside delle scuole medie - Lucca.
Löw Giuseppe, C.SS.R., Vicerelatore della Sez. storica della S. Congr. dei Riti - Roma.
Lucatello Enrico, Redattore de L'Osservatore Romano - Roma.
Lugli Giuseppe, Prof. in Topografia romana nell'Univ. di Roma.
Lyonnet Stanislao, S.J., Prof. di S. Scrittura nel Pont. Ist. Biblico - Roma.
Macabich y Llobet Isidoro, Canonico Archivista di Ivisa.
Maccagnolo Enzo, Assistente di Filosofia morale nell'Univ. di Pavia.
Maccarrone Michele, Mons., Prof. di Storia ecclesiastica nel Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Macevicius Giuseppe, Prof., Critico d'arte - Roma.
Macieliński Adam, Dott. - Roma.
Madoz Giuseppe, S.J., Decano, Prof. di 'Teologia fondamentale e di Patrologia nella Facoltà teologica di Oña - Burgos (Spagna).
Magnino Bianca, Docente di Storia della Filosofia nell'Univ. di Roma.
Majarelli Stanislao, O.F.M., Prof. nel Seminario francescano di S. Maria degli Angeli - Assisi.
Majerotto Serafino, Dott. in Scienze economiche - Roma.
Mancone Ambrogio, O.S.B., Monaco di Montecassino - Roma.
Manescau Andrea, Procuratore e Postulatore generale dei Preti del S. Cuore di Gesù di Bétharram - Roma.
Manghi Alda, Assistente volontaria di Letteratura tedesca nella Facoltà di Magistero dell'Univ. di Roma.
Marafini Giuseppe, Sac., Dott. in Teologia e in Lettere, Rettore del Seminario di Velletri.
Marchetti Italiano, Prof. - Firenze.
Marconi Moschini Sandra, Dott. - Venezia.
Mariani Bonaventura, O.F.M., Prof. di S. Scrittura nella Pont. Univ. di Propaganda Fide e nel Pont. Ateneo Antoniano - Roma.
Markus Stefano, Docente di Letteratura ungherese nell'Univ. di Palermo.
Marot Ilario, O.S.B., - Amay Chevetogne (Belgio).
Martenucci Angelico, Frate della Carità - Roma.
Martini Angelo, S.J., Prof. di Storia ecclesiastica nella Facoltà teologica di Chieri (Torino).
Martire Egilberto, già Incaricato di Storia delle Missioni nell'Ist. Superiore Orientale di Napoli - Roma.
Masi Roberto, Mons., Prof. di Filosofia nella Pont. Univ. di Propaganda Fide e nel Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Matanic Atanasio, O.F.M. - Roma.
Mattei Silverio, Mons., Aiutante di Studio della S. Congr. dei Riti - Roma.
Matthiae Guglielmo, Dott., Ispettore nella Soprintendenza ai Monumenti del Lazio - Roma.
Maxia Carmelo, Libero docente di Geologia nella Univ. di Roma.
Mayer Agostino, O.S.B., Rettore magnifico e Prof. di Teologia dogmatica nel Pontificio Ateneo di S. Anselmo - Roma.
Mazza Antonio, Mons., Aiutante di studio della S. Congr. di Propaganda Fide - Roma.
Mazzolani Matilde, Dott. - Roma.
Menendez Alvarez Severino, O.P., Prof. di Diritto nel Pont. Ateneo "Angelicum" - Roma.
Menossi Pio, Sac., Prof. di Teologia morale e Sociologia nel Seminario Arcivescovile di Udine.
## Page 23
Messineo Antonio, S.J., Scrittore della Civiltà Cattolica - Roma.
Metzinger. Adalberto, O.S.B., Prof. di S. Scrittura nel Pont. Ateneo di S. Anselmo - Roma.
Meysztowicz Valeriano, Mons., Prof. dell'Univ. di Vilna - Roma.
Miceli Giovanni, Mons., Minutante della S. Congr. dei Sacramenti - Roma.
Michelini Tocci Luigi, Dott. - Roma.
Millett Benigno, O.F.M., Bibliotecario del Collegio S. Isidoro - Roma.
Mira Giuseppe, Incaricato di Storia economica nell'Univ. di Roma.
Mirabella Roberti Mario, S.J., Ispettore nella Soprintendenza ai Monumenti, Gallerie e antichità di Trieste.
Mohrmann Cristina, Dott., Prof. nell'Univ. di Amsterdam e di Utrecht - Nimega (Olanda).
Mollat Guglielmo, già Prof. nell'Univ. di Strasburgo, "Correspondant de l'Institut» - Erbalunga-Brando (Bastia).
Monachino Vincenzo, S.J., Prof. di Storia ecclesiastica nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Monneret de Villard Ugo, Accademico dei Lincei Roma.
Montini Renzo Uberto, Ordinario di Storia nelle Scuole superiori - Roma.
Morandini Francesco, S.J., Prof. di Filosofia nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Morassi Antonio, Prof., Docente di storia dell'arte nell'Univ. di Milano.
Moreschini Augusto, Dott. in Lettere, Addetto alla Biblioteca del Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Moretti Gennaro, O.M., Postulatore generale dell'Ordine - Roma.
Morin Corrado, O.F.M., Prof. di Storia religiosa nell'Univ. di Montréal (Canada).
Morstabilini Luigi, Sac., Prof. di 'Teologia morale e Sociologia nel Seminario maggiore di Bergamo.
Moscati Sabatino, Incaricato di Epigrafia e Antichità semitiche nell'Univ. di Roma e di Storia delle religioni nell'Univ. di Firenze.
Murray Giovanni, S.J. - Roma.
Musatti Gabriele, Dott. in Lettere - Roma.
Nardi Bruno, Prof. di Storia della filosofia medievale nell'Univ. di Roma.
Natali Giulio, ex Titolare di Letteratura italiana nell'Univ. di Roma - Catania.
Navarra Enzo, Dott. - Roma.
Neppi Alberto, Dott., Scrittore d'arte, Giornalista - Roma.
Neyrand Enrico, C.S.Sp., Assistente della Congregazione - Roma.
Nieuwenhuis Alfonso Giuseppe, O.P., redattore capo della rivista De Bazuin - Nimega (Olanda).
Nober Pietro, S.J., Redattore dell'Elenchus Bibliographicus - Roma.
Nogues Domenico, O.C.R., Abate generale dell'Ordine - Roma.
Odoardi Giovanni, O.F.M. Conv., Prof. di Storia della Chiesa e Storia della teologia nella Pont. Facoltà teologica dell'Ordine - Roma.
† Oliger Livario, O.F.M., Prof. nei Pont. Atenei Lateranense e Antoniano - Roma.
Olăr Giuseppe, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Orientale Roma.
Orazi Ausenda Renata, Dott. in Lettere, diplomata in Paleografia - Roma.
Ordani Luigi, Sac., Prof. nella Pont. Facoltà teologica di Milano - Venegono Inferiore (Varese).
Ortiz de Urbina Ignazio, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Orientale - Roma.
Pacelli Giulio, Principe, Avv. Rotale civile - Roma.
Pagliaro Antonino, Prof. Ordinario di Glottologia nell'Univ. di Roma.
Palazzini Pietro, Mons., Prof. di Teologia morale nel Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Palmarocchi Roberto, Provveditore agli Studi L'Aquila.
Palumbo Pier Fausto, Prof. di Storia medievale nella Univ. di Bari, Presidente della Società di Storia patria per la Puglia - Roma.
Paolucci Romualdo, Dott. in Lettere - Roma.
Parente Pietro, Mons., Ordinario di Teologia dogmatica nella Pont. Univ. di Propaganda Fide - Roma.
Paribeni Roberto, Ordinario di Storia antica e Archeologia nell'Univ. Catt. del S. Cuore di Milano.
Parisella Innocenzo, Mons., Dott., Minutante della S. Congr. del Concilio - Roma.
Paschini Pio, S.E.R., Mons., Rettore Magnifico del Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Pascolini Francesco, O.F.M., Prof. nel Seminario Francescano di S. Maria degli Angeli - Assisi.
Pasquali Costanza, Dott. in Lett., Assistente incaricata di Filologia romanza nell'Università di Roma.
Pasquero Fedele, S.S.P., Prof. di Scienze bibliche - Roma.
Passerin Ettore, Incaricato di Storia del Risorgimento nell'Univ. di Pisa - Firenze.
Pasztor Lajos, dell'Archivio Segreto Vaticano - Roma.
Paventi Saverio, Mons., Aiutante di studio della S. Congr. di Propaganda Fide - Roma.
Pazzini Adalberto, Incaricato di Storia della medicina nell'Univ. di Roma.
Pecikian Elia, Mechitarista, Dott. in 'Teologia - Roma.
Pecoraio Edoardo, Mons., Minutante della S. Congr. di Propaganda Fide - Roma.
Pellegrino Michele, Sac., Straordinario di Letteratura cristiana antica nell'Univ. di Torino.
Pelzer Augusto, Mons., Scrittore della Biblioteca Vaticana - Roma.
Penna Angelo, C.R.L., Dott. in S. Scrittura - Roma.
Pergolesi Ferruccio, Ordinario di Diritto costituzionale nell'Univ. di Bologna.
Pericoli Ridolfini Francesco Saverio, Dott. in Lettere e Filosofia - Roma.
Petech Luciano, Incaricato di Storia e Geografia dell'Asia Orientale nella Univ. di Roma.
Peterlin Giuseppe, Prof. nel Liceo classico sloveno di Trieste.
Peterson Erik, Prof. nel Pont. Ist. di Archeologia cristiana - Roma.
Petino Cosimo, Mons., Prof. di Teologia nel Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Petrocchi Giorgio, Incaricato di Letteratura italiana nel Magistero «Maria Assunta» - Roma.
Petrocchi Massimo, Titolare di Storia moderna nell'Univ. di Messina - Roma.
Petrotta Gaetano, Papas, Prof. di Lingua e Letteratura albanese, Incaricato di Filologia bizantina nell'Univ. di Palermo.
Philips Gerardo, Sac., Prof. dell'Univ. di Lovanio.
Picanyol Leodegario, S.P., Procuratore e archivista dell'Ordine - Roma.
Picotti Giovanni Battista, Ordinario di Storia medievale e moderna nell'Univ. di Pisa.
Pignatelli Adele, Dott. - Roma.
## Page 24
Piolanti Antonio, Mons., Ordinario di Teologia sacramentaria nella Pont. Univ. di Propaganda Fide e nel Pont. Ateneo Lateranense - Roma.
Pistoni Giuseppe, Mons., Prof. di Teologia morale nel Seminario arcivescovile di Modena.
Piva Vittorio, Can. di S. Marco - Venezia.
Pou y Marti Giuseppe, O.F.M., Prof. di Storia ecclesiastica e Paleografia nel Pont. Ateneo Antoniano - Roma.
Pratesi Alessandro, Assistente ordinario di Paleografia latina e diplomatica nell'Univ. di Roma.
Prete Serafino, Sac., Prof. di Storia nel Pont. Seminario regionale di Fano (Pesaro).
Provenzal Giulio, Dott., Presidente dell'Ist. italiano di Storia della chimica - Roma.
Pucci Adamo, Mons., Dott. in Teologia e Diritto, Aiutante di Studio della S. Congr. di Propaganda Fide - Roma.
Pugliese Agostino, Sac., Prof. di Diritto canonico nel Pont. Ateneo Salesiano - Torino.
Raes Alfonso, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Orientale Roma.
Rambaldi Giuseppe, S.J., Prof. di Teologia dogmatica nella Facoltà teologica di Chieri (Torino).
Redigonda Abele, O.P., Dott., in Teologia - Roma.
Renaud Ferdinando, Curato di S. Carlo di Monceau - Parigi.
Rinaldi Giovanni, C.R.S., Prof. di Ebraico e Lingue semitiche comparate nell'Univ. Catt. del S. Cuore di Milano - Como.
Rogger Iginio, Sac., Dott. in Storia ecclesiastica - Roma.
Romanelli Emanuele, O.F.M., Dott. in Teologia - Roma.
Romeo Antonino, Mons., Aiutante di Studio della S. Congr. dei Seminari e dell'Univ. degli studi Roma.
Rommersckirchen Giovanni, O.M.I., Assistente della Pont. Biblioteca Missionaria della S. Congr. di Propaganda Fide - Roma.
Roncaglia Martiniano, O.F.M. - Parigi.
Ronci Gilberto, Dott., Storico d'Arte - Roma.
Ronga Luigi, Ordinario di Storia della Musica nel Pont. Ist. di Musica Sacra, nel Conservatorio di musica «S. Cecilia» e Incaricato della stessa materia nell'Univ. di Roma.
Rope Enrico, Sac., del Venerabile Collegio Inglese - Roma.
Roschini Gabriele Maria, O.S.M., Prof. di Teologia dogmatica nel Collegio S. Alessio Falconieri Roma.
Rossi Bruno, Ordinario di Diritto agrario nell'Univ. di Modena.
Rossi Giuseppe Carlo, Incaricato di Letteratura portoghese nell'Univ. di Roma.
Rota Antonio, Libero Docente di Diritto comune nell'Univ. di Roma.
Rotoli Ippolito, Mons., Dott. in Teologia e in - Utroque iure », Segretario di Nunziatura di Prima classe della Segreteria di Stato - Roma.
Russo Francesco, M.S.C. - Ferentino (Frosinone).
Saitta Armando, Prof. comandato presso l'Ist. Storico per la Storia moderna e contemporanea Roma.
Sakac Stefano, S.J., Prof. di Storia slava nel Pont. Ist. Orientale - Roma.
Salamina Luigi, Bibliotecario della Laudense - Lodi (Milano).
Salani Mario, Editore - Firenze.
Sammartano Nino, Libero docente di Pedagogia nell'Univ. di Roma.
Sannazzaro Pietro, Min. Inf. - Roma.
Scarpellini Costante, Sac., Dott. in Teologia nel Seminario Maggiore di Bergamo.
Scherrer Eugenio, S.M., Procuratore generale della Congr. - Roma.
Schirò Giuseppe, Prof., Dott. nell'Univ. di Roma.
Schmidt Severino, Canonico Regolare, Lettore di Teologia - Klosterneuburg (Vienna).
Schmitt Clemente, O.F.M., del Collegio di S. Bonaventura - Quaracchi (Firenze).
Schuchert Augusto, Sac., Prof., Dott. - Magonza (Germania).
Schultze Bernardo, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Orientale - Roma.
Sciacca Michele Federico, Ordinario di Filosofia teoretica nell'Univ. di Genova.
Scremin Luigi, Prof. di Farmacologia nell'Univ. di Siena.
Selvaggi Filippo, S.J., Prof. di Filosofia nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Shaw Francesco, S.J. - Dublino (Irlanda).
Siffrin Pietro, O.S.B., Prof. di Liturgia nel Pont. Ateneo di S. Anselmo - Roma.
Signora Aurelio, Mons., Segretario generale della Pont. opera di S. Pietro Apostolo per il clero indigeno - Roma.
Simeone Lorenzo, O.F.M. Conv., Prof. di Teologia morale e pastorale nella Pont. Facoltà teologica dell'Ordine - Roma.
Simeone Luigi, già Ordinario di Storia medievale e moderna nell'Univ. di Bologna.
Sirna Giuseppe, O.F.M. Conv., Prof. di Teologia morale fondamentale nella Pont. Facoltà Teologica dell'Ordine - Roma.
Sisinio da Romallo, O.F.M. Cap., Prof. di Teologia morale e Diritto canonico nello Studentato teologico dell'Ordine - Borgo Palazzo (Bergamo).
Skarvada Jaroslav, Sac., Dott. in Teologia - Roma.
Soleri Giacomo, Prof. di Filosofia nell'Ist. Magistrale di Saluzzo.
Soubigou Luigi, Sac., Dott., Vice Rettore dell'Univ. Catt. di Angers.
Spadafora Francesco, Sac., Prof. di Scienze bibliche nel Collegio S. Alessio Falconieri - Roma.
Spaggiari Giuseppe, Sac., Canonico della Cattedrale di Livorno.
Spagnoletti Giacinto, Prof. di Lettere - Milano.
Spätling Lucchesio, O.F.M., Prof. di Storia ecclesiastica nel Pont. Ateneo Antoniano - Roma.
Spekke Arnoldo, Prof., Dott. - Roma.
Spinelli Giuseppe, Avv. rotale - Roma.
Spreafico Eufrasio, Pompei.
Staffa Dino, Mons., Uditore della S. Romana Rota - Roma.
Stano Gaetano, O.F.M. Conv., Prof. di S. Scrittura nella Pont. Facoltà teologica dell'Ordine - Roma.
Stefanelli Alberto, Straordinario di Zoologia nella Univ. di Cagliari, Incaricato di Istologia ed Embriologia nell'Univ. di Roma.
Stephanou Pelopidas, S.J., Prof. di Storia Bizantina nel Pont. Ist. Orientale - Roma.
Sticco Maria, Docente di Storia della Letteratura italiana - Milano.
Straneo Paolo, Prof. emerito di Fisica matematica nell'Univ. di Genova.
Stumpf Miroslav, Dott. - Roma.
Szrant Carlo, C.SS.R., Consultore generale - Roma.
## Page 25
Tailliez Federico, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Orientale - Roma.
Talbot Rice Davide, Prof. di Storia dell'Arte nella Univ. di Edimburgo.
Talentino Ernesto, Vice Presidente centrale della Gioventù Cattolica - Roma.
Tamborra Angelo, Prof., Pubblicista - Roma.
Tegoni Guido, Dott., Igienista - Roma.
Tentorio Marco, C.R.S., Prof. nel Collegio Emiliano Genova-Nervi.
Teodorico da Castel S. Pietro, O.F.M. Cap., Dott. in Teologia, Prof. di S. Scrittura - Roma.
Teofilatto Pietro, Prof., Ordinario di Aerodinamica nella Facoltà d'Ingegneria Aeronautica dell'Univ. di Roma.
Testini Pasquale, Assistente di Archeologia cristiana nell'Univ. di Roma.
Testore Celestino, S.J., Scrittore della Civiltà Cattolica - Roma.
Thomas Pietro, O.S.B., Prof. di Paleografia gregoriana, Teoria e storia del Canto gregoriano nel Pont. Ist. di Musica sacra. - Roma.
Thum Beda, O.S.B., Prof. di Filosofia nel Pont. Ateneo di S. Anselmo - Roma.
Toffanin Giuseppe, Prof. di Letteratura italiana nell'Univ. di Napoli.
Toffoli Francesco, Incaricato di Chimica farmaceutica nell'Univ. di Roma.
Toschi Paolo, Docente di Letteratura delle tradizioni popolari nell'Univ. di Roma.
Tragella Giovanni Battista, Archivista nel Pont. Ist. delle Missioni estere di Milano.
Trasselli Carmelo, Dott. - Roma.
Trogančić Franjo, Lettore di serbo-croato nell'Univ. di Roma.
Troiani Mario, C.R., Prof. di Teologia - Roma.
Turchi Nicola, Sac., Docente di Storia delle religioni nell'Univ. di Roma.
Vaccari Alberto, S.J., Prof. nel Pont. Ist. Biblico - Roma.
Vagaggini Cipriano, O.S.B., Prof. di Teologia dogmatica nel Pont. Ateneo di S. Anselmo Roma.
Valentini Roberto, Libero Docente di Storia medievale nell'Univ. di Roma.
Válimăreanu Petre, Dott. in Studi Orientali - Roma.
Valverde Jose M., Critico letterario - Roma.
van den Eynde Damiano, O.F.M., Prof. di Morale nel Pont. Ateneo Antoniano - Roma.
van Wauroy Macario, O.Carm., Prof. di S. Scrittura nel Collegio Internazionale S. Alberto dell'Ordine - Roma.
Vicaire Umberto Maria, O.P., Prof. nell'Univ. di Friburgo (Svizzera).
Vicentini Ulderico, O.F.M. - Roma.
Viglino Ugo, I.M.C., Ordinario di Critica, Logica e Filosofia dell'Arte nella Pont. Univ. di Propaganda Fide - Roma.
Vignola Bruno, Libero docente nell'Univ. di Bologna S. Massimo all'Adige (Verona).
Virgili Lavinio, Mons., Maestro Direttore della Cappella Musicale Lateranense - Roma.
Vitezic Ivan, Licenziato in Storia ecclesiastica - Roma.
Vogt Ernesto, S. J., Rettore del Pont. Ist. Biblico Roma.
Waeber Luigi, Mons., Vicario generale, già Prof. di Storia eccles. nel Seminario di Friburgo (Svizzera).
Walz Angelo, O.P., Prof. di Storia ecclesiastica nel Pont. Ateneo Angelico - Roma.
Wamser Giuseppe, S.J., Rettore dell'Ateneo a Canisianum " - Innsbruck.
Wehr Witold, Dott. - Roma.
Wetter Gustavo Andrea, Rettore del Pont. Collegio Russo - Roma.
Wildloecher Nicola, C.R.L., Abate - Roma.
Wustenberg Bruno, Mons., della Segreteria di Stato - Città del Vaticano.
Wuyts Antonio, S.J., Prof. di Diritto canonico orientale nel Pont. Ist. Orientale e nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Xiberta Bartolomeo Maria, O. Carm., Prof. di Teologia nel Collegio internaz. dell'Ordine - Roma.
Zaccaria da S. Mauro, O.F.M. Cap., Prof. nel Collegio Internazionele dell'Ordine - Roma.
Zameza Giuseppe, S.J., Prof. di Missionologia nella Pont. Univ. Gregoriana - Roma.
Zampetti Pietro, Soprintendente alle Gallerie delle Marche - Urbino.
Zannoni Guglielmo, Sac., Prof. di Teologia dogmatica nel Seminario vescovile di Rimini.
Zocca Emma, Prof., della Direzione generale delle Antichità e belle arti - Roma.
Zocca Mario, Incaricato di Urbanistica nell'Univ. di Bari - Roma.
Zolli Eugenio, Incaricato di Ebraico e Lingue semitiche comparate nell'Univ. di Roma.
Zollini Vito, Sac., Dott., Postulatore generale dei Servi della Carità - Roma.
## Page 26
.
## Page 27
INNOCENTI, strage dei santi. - I. Sacra Scrittura. - Dopo la fuga in Egitto, Mt. 2, 16-18 descrive la vendetta di Erode Magno che avve. rava una profezia di Ier. 31, 15. "Erode, vedendosi deluso dai Magi», i quali, docili alla voce dell'angelo, erano ritornati ai loro paesi per un'altra via, "montò in gran furore" per la beffa subita e per il timore di agitazioni in favore del nuovo re dei Giudei e e mandò a trucidare tutti i bambini che erano in Betlemme, dai due anni in giù, secondo il tempo che aveva attentamente indagato dai magi» (Mt. 2, 16). Si era infatti "informato diligentemente da loro circa il tempo dell'apparizione della stella" (ibid. 2, 7). Dalle sue diligenti ricerche Erode aveva concluso che il Bambino non aveva ancora superato i due anni. A quanto pare, però, supponeva che avesse raggiunto almeno l'anno, altrimenti non si vede perché, per quanto crudele, avesse esteso la strage a tutti i bambini al di sotto del biennio (v. cronologia biblica, Nuovo Testamento).
Il numero dei bambini massacrati non si può stabilire con precisione. Non ha evidentemente valore in proposito il numero simbolico di 144.000 dato da Apoc. 14, 1, che allude all'esercito degli asceti cristiani. Tuttavia questo brano, che si legge nelle liturgie ambrosiana, romana, bizantina, etiopica, nella festa dei ss. I., ha indotto alcuni antichi e qualche attardato predicatore moderno ad esagerare fino a quella cifra il numero degli I.
Più fondati sono i calcoli sulle statistiche demografiche. Anche qui però le oscillazioni sono notevoli, sia perché non si conosce il numero degli abitanti di Betlemme e dei dintorni al tempo di Cristo, sia perché si ignora l'indice della natalità e della mortalità infantile.
U. Holzmeister sostiene che Betlemme contava allora ca. 3000 ab., che ogni anno vi nascevano ca. 120 bambini ( 40 per mille, dei quali metà maschi). Supponendo che dei 120 maschi nati in due anni ne moriva un terzo, i superstiti sarebbero stati 80 . Allargando i calcoli ai dintorni e concedendo anche una mortalità di 2 / 5 dei nati in un biennio, conclude che il numero delle vittime di Erode fu tra i 65 e gli 80 . Altri commentatori, che riducono gli abitanti di Betlemme a un migliaio, la natalità al 30 per mille, la mortalità a metà dei nati, dànno cifre assai più basse. Alcuni si limitano a 10-12 uccisi (A. Bisping, P. Schegg), altri a 12-15 (P. Schanz, J. Knabenbauer), molti stanno per la ventina (Pöltzl-Innitzer, A. E.
Mader, M.-J. Lagrange, M. Sales, H. Simón-G. Dorado, V. Ermoni). G. Ricciotti pensa tra i 20 e i 25 ; altri tra i 20 e i 40 (A. Durand, P. Dausch, Th. Zahn, ecc.).
Il primo Vangelo prosegue: "Allora si adempì la parola del profeta Geremia che dice: Una voce si udi in Rama, pianto e lamento grande, Rachele piangente i suoi figli, né volle consolarsene, poiché non sono più" (Mt. 2, 17-18; cf. Ier. 31, 15). Nel senso letterale traslato, usando della figura retorica detta prosopopea, Geremia immaginava che Rachele (v.) una della grandi madri

(da Wilpert, Sarcofagi, tav. 28, 2)
Innocenti, strage dei santi. - Particolare del coperchio del sarcofago di St-Maximin (sec. IV).
degl'Israeliti, sepolta presso Betlemme, sorgesse dalla tomba a piangere i suoi figli, gli Ebrei, che al tempo della caduta di Gerusalemme da Rama venivano deportati nell'esilio babilonese. S. Matteo ha scorto in quel pianto di Rachele un senso tipico (o almeno una figura) del pianto delle donne betlemite in occasione della s. dei ss. I.
La storicità di questo episodio è posta in dubbio da D. Strauss e da parecchi acantolici per il fatto che Flavio Giuseppe (v.) non ne parla. Ma Flavio Giuseppe cita molti altri episodi della crudeltà di Erode. Poteva ben lasciar passare sotto silenzio la strage di pochi bambini di Betlemme, tanto più che, per principio, procurava di evitare tutto quanto riguardasse Gesù e il cristianesimo.
Bibl.: V. Ermoni, Innocents (Saints), in DB. III, coll. 879881; U. Holzmeister, Chronologia vitae Christi, Roma 1923, p. 27 cg.; id., Quot pueros urbis Bethlehem Herodes res occiderit, in Verbum Domini, 15 (1945), pp. 375-79; G. Ricciotti, Vita di Gesù, Milano 1941, pp. 256-57; H. Simón-G. Dorado, Praelectiones biblica. Novum Test., I, 6ᵃ ed., Torino 1944, n. 236.
Pietro de Ambroge
II. Archeologia. - La rappresentazione della s. degli I. è rara nell'arte cristiana primitiva. Nel campo della scultura in bassorilievo la scena si trova sul coperchio di un sarcofago della cripta di St-Mixxi-
## Page 28

(per cortesia dei prof. E. Jost)
Innocenti, strage dei santi - Avorio del sec. vi. La scena della s.tdegli I. si trova in basso - Milano, Tesoro del Duomo.
min in Provenza e sopra un frammento di analogo coperchio presso Aix-en-Provence. I due esemplari sono probabilmente della stessa epoca (secc. iv-v) e della stessa scuola. Tra gli avori sono da ricordare due coperture di Evangeliari nella cattedrale di Milano, un esemplare del sec. v nel Museo nazionale di Parigi e nel South Kensington Museum di Londra. In tutte queste rappresentazioni la scena ubbidisce a norme compositive ben determinate, pur nella diversità di tecnica e di rendimento dei particolari. Caratteristico è il gesto del carnefice, che, afferrata la piccola vittima per una gamba, la fa ruotare in aria e la sbatte poi in terra. Presenzia l'esecuzione un personaggio in trono, quasi certamente Erode; le madri assistono in preda alla disperazione. Più complessa, ma basata sugli stessi schemi, è la figurazione nell'Evangeliario di Rabbùll e nel Codice purpureo di Monaco. Nobile ed ispirata è la scena facente parte della decorazione musiva del sec. v nell'arco trionfale della basilica di S. Maria Maggiore in Roma, scena in cui le madri di Betlemme con i loro bambini in braccio compaiono davanti al tribunale di Erode; il gruppo è artisticamente notevole per la ricerca prospettica. Una menzione particolare merita un affresco della chiesa sotterranea di Deir Abù Hannis, nei pressi dell'antica Antinoe (Medio Egitto) che mostra vari momenti del massacro e gli episodi ad esso relativi. La datazione delle pitture della chiesa, tutte dello stesso stile e della stessa epoca, oscilla dal sec. v al vi.
Birl.: H. Leclercq, Antinor, in DACL, I, it. coll. 2343-48; id., Innocents (massacre det), ibid., VII, 1, coll. 608-11; Wilpert, Mosaïhen, II, p. 771 sgg.; III, tav. 69; id., Sarcofagi, II, p. 291 sgg., tav. 39, 2.
Luigi Maria Catteruecia
III. Arte. - Nel sec. x la s. degli I. appare come rappresentazione di efferati episodi di crudeltà nel Codice
di Egberto (Künstle, v. bibl., I, p. 374) ed in altri codici della stessa età. Nel sec. xi la scena acquista notevole diffusione nell'arte italiana. La si vede nelle pitture di S. Urbano alla Caffarella, in quelle di S. Angelo in Formis, presso Capua, e nelle altre di Ferentillo, e, sempre durante l'età romanica, nel paliotto eburneo della cattedrale di Salerno. Ma verso la fine del sec. xit, Bonanno Pisano conferisce al racconto nella porta bronzea detta di S. Ranieri nel duomo di Pisa una notevole vivacità decorativa con ritmi gracili, quasi vegetali, che risentono in parte di influssi bizantini e teutonici. L'evoluzione successiva della composizione animata di uno spirito gotico è documentata dal rilievo, con ca. sessanta figure, dai forti motivi drammatici, che adorna il pulpito del duomo di Siena, scolpito intorno al 1268 da Nicola Pisano e dai suoi collaboratori. E, agli inizi del Trecento, due grandi pittori, di ben diversa indole, fissano all'iconografia della s. degli i. schemi figurativi d'innegabile prestigio: Duccio di Boninsegna nella famosa Moretó (Museo dell'Opera del Duomo, a Siena), e il fiorentino Giotto nel ciclo murale della Cappella degli Scrovegni a Padova. Sempre in quel secolo, meritano menzione il fine rilievo sul terzo pilostre della facciata del Duomo, a Orvieto, dovuto ad un collaboratore di Lorenzo Maitani, e l'affresco di Spinello Aretino in S. Maria Maggiore, a Firenze. Dagli inizi del Quattrocento in put, sembra che gli scultori abbandonino la rappresentazione di questo episodio, mentre essa continua ad interessare i coloristi senesi, narratori per eccellenza, come Andrea di Bartolo, Benvenuto di Giovanni, Matteo di Giovanni, Andrea di Niccolò; ed anche Antonio da Viterbo, detto il Pastura; superiore a tutti costoro, il ferrarese Ercole de' Roberti che nella Madonna in trono della Pinacoteca
di Brera ( 1480 ) tratta l'episodio sotto forma di finto bassorilievo. Qualche anno dopo il Chirlandsio compone la scena con forme esagitate, ma retoriche, nel coro di S. Maria Novella, a Firenze. Giunto al suo massimo rigoglio, il Rinascimento classicheggiante si vale di questo soggetto più che altro per esibire venuste anatomie. Si vede cosi l'incisore bolognese Marcantonio Raimondi comporre, su disegno di Raffaello, un'armoniosa quanta accademica azione teatrale, con i sicari completamente ignudi e i bimbi massicci, quasi di marmo. Qualche fer-

(da A. Goldschmidt, Die Bitenheimdachtharen aus der Zeit der karolingischen und aichalichen Kaiser, I, Berline (OILM, tav. 61, n. 282) Innocenti, strage dei santi - Particolare di un avorio del sec. IX - Monaco, Biblioteca di Stato.
## Page 29
rarese cinquecentesco si esprime invece sfoggiando fulgide tonalità: cosi Benvenuto Tisi da Garofalo nella scena della Pinacoteca di Ferrara, e Ludovico Mazzolino nei quadretti degli Uffizi, del Museo dell'Aja e soprattutto nella composizione bizzarra della Galleria Doria, a Roma, dove le figure lucide e tondeggianti hanno un sentore di fiaba orientale. Nella scuola veneta del Cinquecento si ricordano le opere dei veronesi Giovanni Francesco Caroto (Museo di Bergamo e Galleria degli Uffizi), Bonifazio dei Pitati (Accademia di Venezia), e Paolo Farinati (coro di S. Maria in Organo, a Verona); ma doveva essere il geniale Tintoretto ad infondere un inedito soffio tempestoso nella tradizionale carneficina con la tela gigantesca della Scuola di S. Rocco, a Venezia. Durante il periodo barocco la composizione appare di rado, tuttavia Guido Reni nel decoroso quadro della Pinacoteca di Bologna raggiunse sincera eloquenza nel personaggio, in primo piano, della madre inginocchiata, con gli occhi e le labbra imploranti la grazia divina. E una maggiore ampiezza di concezione e libertà di movenze stilistiche conseguiva, più tardi, l'altro bolognese Giuseppe Maria Crespi, detto lo Spagnolo, con la tela della Galleria degli Uffizi, dove l'elemento più fantasioso è costituito dal volo degli angioletti su per l'aria fosca, cioè le anime dei piccoli martiri, ascendenti al Cielo. - Vedi tavv. I-II.
Bitti.: Venturi, III, IV, V, v. indice; K. Künstle, Ibanographie der christlichen Kunst, I, Lipsia 1928, pp. 372-73; E. Laviomino, Noria dell'arte medievale in Italia, Torino 1936, passim; B. Berenson, Pitture italiane del Rinascimento, Milano 1936, v. indice.
Alberto Neppi
INNOCENZA, STATO di: v. DONI PRETERNATURALI.
INNOCENZO da Caltagirone. - Cappuccino, della famiglia Marcinò, n. a Caltagirone il 24 ott. 1589, m. ivi il 16 nov. 1665 . Insegnò ebraico, filosofia e teologia, fu ministro provinciale (1635-38), visitatore della provincia messinese ( 1638-40 ), ministro provinciale di quella di Otranto (1642), ministro generale (1643-50).
Emerse nella predicazione e nelle cariche per le sue virtù straordinarie e per i carismi soprannaturali; l'itinerario della sua visita a tutte le province dell'Ordine, con accoglienze onorifiche da parte d'autorità civili e religiose e con movimenti devozionali di masse popolari, è un documento della religiosità del Seicento. Per incarico di Innocenzo X, negoziò alle corti di Francia e di Spagna ( 1647-48 ) per la cessazione della Guerra dei trent'anni. Si conservano manoscritte molte sue Conciones e una grammatica ebraica. Perdurando verso di lui la devozione del popolo, sono in corso i processi per la sua beatificazione.
Bitti. : S. Cultrera da Chiaramante, Per la pace di Vestfalia. Missione alle corti di Francia e di Spagna del p. I. da C., in Collectanea Franc., 4 (1934), pp. 59-80; 5 (1935), pp. 68-109;

(da V. Leroguale, Les yountiers mes. des bibl. publ. de France, Innocenti, strage dei santi - Miniatura del Salterio di Parigi o Salterio della regina Ingeburga (ca. 1500 ) Chantilly, biblioteca del Museo Conde, ma. 9 (1695), f. 18°.

(let. Pont. comm. arch. secta)
Innocenzo I, papa, santo - Effigie di I. I nella serie dei papi della basilica di S. Paolo (sec. 16) - Roma.
id., Un flagellato dalla buona fama. P. I. da C., 2 ed., Roma 1944; Melchiorre da Pobladura, Cancio p. Ioh. a C. de seraphica paupertate, in. Collectanea Franc., 10 (1940), pp. 189-218; id., Historia generalis Ord. Min. Capuccinarum, parte 27, I, Roma 1948, pp. 14-18.
Ilarino da Milano
INNOCENZO I, PAPA, santo. - Secondo il Liber Pontificalis sarebbe nativo di Albano, succedette a papa Anastasio I nel 401. Il suo pontificato cade in un tempo molto critico per l'Impero occidentale, a causa delle scorrerie dei barbari. Roma stessa, per tre anni sasediata, il 24 ag. 410 è occupata dalle orde di Alarico. Ad I. fu risparmiata la visione dello scempio, poiché si era recato a Ravenna con un'ambasceria del Senato per implorare aiuti e direttive. L'attività di pastore supremo e nell'affermazione data al primato e all'autorità privilegiata di Roma nella Chiesa universale, fa di I. il Papa che con Leone I ha più contribuito allo sviluppo teorico e pratico del primato del vescovo di Roma. Si può forse trovare una ragione di ciò nella crisi politica: vedendo lo sgretolamento incombente all'Impero, I. ha voluto rinsaldare la compagine ecclesiastica e ribadire l'unità della Chiesa sotto il successore di Pietro.
Si deve in primo luogo considerare la sua azione nelle questioni della Chiesa occidentale. I vescovi dell'Italia, della Gallia, della Spagna richiesero da I. direttive circa i vari punti della vita ecclesiastica: liturgia, Sacramenti, persone da ammettere agli Ordini Sacri, celibato dei chierici, canone della S. Scrittura, contenzioso ecclesiastico. A tutti rispose I., come attestano le lettere a Vittricio di Rouen, a Essuperio di Tolosa, ai vescovi spagnoli intervenuti al Concilio di Toledo, a Decenzio di Gubbio, a tre vescovi della Puglia, ecc. Non si limita ad indicare la soluzione dei casi sottopostigli, ma propone a modello gli usi della Chiesa romana, esigendo che tutti si conformino: "ciò che dal Principe degli Apostoli è stato insegnato alla Chiesa romana e vi viene osservato, deve essere da tutti seguito" (Epist. a Decenzio di Gubbio), e giustifica tale comando con il fatto, non rispondente interamente a verità, che tutte le Chiese dell'Occidente sono state fondate da inviati di s. Pietro e dei suoi successori. Parimenti, mentre riconosce la competenza dei concili provinciali per le cause ecclesiastiche, richiede che sia salvaguardata la prerogativa di Roma di accogliere appelli, esige anzi che le cause più importanti, dopo il giudizio dei vescovi, siano devalute alla Sede Apostolica.
Intimamente unita all'azione svolta per l'afferma-
## Page 30
zione del primato in Occidente è quella svolta nell'Illirico. I suoi predecessori, da Damaso in poi, avevano stabilito stretti rapporti ed elargito speciali facoltà al metropolita di Tessalonica. I. sin dall'inizio del suo pontificato confermò tale diritto, poi nel 412 creò il vicariato di Tessalonica, costituendo il vescovo Rufo suo vicario con speciali prerogative su tutti i metropoliti della prefettura dell'Illirico. Con ciò affermava i diritti della Sede Apostolica su quelle regioni ed insieme stornava il vescovo di Tessalonica dal guardare verso Costantinopoli.
La disgrazia di s. Giovanni Crisostomo richiese il suo intervento in Oriente. Alle prime relazioni del Crisostomo e suoi aderenti e di Teofilo di Alessandria rispose che conservava ad ambedue la sua comunione e proponeva di esaminare la questione in un Concilio di orientali e cccidentali. Reso poi edotto, da nuovi messi del partito di Giovanni e da quelli di Teofilo con gli Atti del Concilio della Quercia, delle gravi ingiustizie perpetrate, riunì un Sinodo in cui fu decisa la convocazione di un Concilio a Tessalonica, informò di ciò l'imperatore Onorio e lo spinse a comunicare ad Arcadio tale decisione con una lettera portata da vescovi occidentali ed orientali. L'ambasceria non sortì effetto : giunti i vescovi in territorio orientale, vennero incarcerati, fu sottratta loro la lettera, gli occidentali rinviati indietro, gli orientali esiliati. Allora I. separò dalla sua comunione i nemici di Giovanni e scrisse a questi varie lettere di conforto. Dopo la morte di Giovanni, mise come condizione per il ripristino della comunione l'iscrizione del suo nome nei dittici.
Il pontificato di I. è finalmente importante per la condanna del pelagianismo. La riabilitazione ottenuta da Pelagio nel Sinodo di Diospoli (415) colpì vivamente i vescovi africani. Nell'estate 416 questi tennero due Concili, a Cartagine e a Milevi, nei quali confermarono la sentenza pronunciata nel Sinodo cartaginese del 41 i contro gli errori pelagiani e i loro autori. Per dar più forza al loro giudizio, essi invocarono con tre pressanti lettere il Papa, perché condannasse gli errori con la sua autorità apostolica. Il 27 genn. 417 rispondeva I. con altrettante lettere, nelle quali, mentre fa suo il giudizio degli Africani e scomunica in virtù dell'autorità apostolica Pelagio e Celestio sino a resipiscenza, loda gli Africani per essersi rivolti alla Sede Apostolica da cui "come da fonte emanano responsi ai richiedenti ". Giacché "specie quando è in questione la fede, così io penso che tutti i vescovi, nostri fratelli e colleghi, non debbano rivolgersi che a Pietro, autore del loro nome e della loro dignità, come testé ha fatto la vostra dilezione" (Epist., 30, al Concilio di Milevi). Le lettere colmarono di gioia gli Africani, sicché Agostino in un discorso tenuto a Cartagine il 23 sett. 417 poteva esclamare: «Di tale questione sono stati spediti alla Sede Apostolica i decreti di due Concili; di là vennero i rescritti. La causa è finita. Dio voglia che finisca anche l'errore» (Serm., 131, 10). Ma I. era già morto il 12 marzo. La Chiesa lo venera qual santo e ne celebra la festa il 28 luglio.
Bim..: Le lettere scritte da I. e quelle a lui inviate, in Pl. 20. 427-638; alcune sono inserite nella Collectio Avellana (CSEL, 32), pp. 92-98; Jaffé-Wattenbach, I. pp. 44-49; la vita di I. in Lib. Pont., I, pp. 220-24. Studi: E. Amann, s. v. in DThC. VII, coll. 1940-50; H. Böhmer, s. v. in Realenc. für protest. Theologie, IX, coll. 106-108; Tillemont, X, pp. 627-66 e XI, p. 309; H. Gebhardt, Die Bedeutung Innocenz I. für die Entwicklung der päpstlichen Gesvali, Lipsia 1901; P. Batiffol, Le catholicisme de st Augustin, Parigi 1920, pp. 383-410; id., Le Siège Apostolique, ivi 1924, pp. 151-336; G. Malchioli, La lettera di I. I a Decenzio vesc. di Gubbio, Roma 1921; E Caspar, Gesch. des Papsttums, I, Tubinga 1930, pp. 296-343; Fr. X. Seppelt, Der Aufstieg des Papsttums, Lipsia 1931, pp. 147-57; Fliche-Martin-Frutaz, IV, Torino 1940, pp. 102, 142-52, 245-46 e passim.
Vincenzo Monachino
INNOCENZO II, PAPA. - Gregorio, della famiglia romana, anzi trasteverina, dei Papareschi, fu forse monaco in gioventù, poi per lunghi anni cardinale diacono, del titolo di S. Angelo, eletto da Pasquale II attorno al 1116 (ma vi son fonti che lo dicono eletto sin dal tempo di Urbano II).
Accompagnò in Francia Gelasio II e presenziò, sembra, all'elezione, a Cluny, di Callisto II. Ma l'epi-
sodio cui dovette il suo emergere, da allora, nel Collegio cardinalizio, fu la presenza, con Lamberto, vescovo d'Ostia e suo predecessore nel pontificato, agli accordi di Worms, nel sett. del 1122, in rappresentanza di Callisto II, cui, del raggiunto Concordato, riferì poi in Roma. Già, del resto, nel 1119, eletto appena Callisto, sotto l'influsso delle idee moderatrici della Chiesa borgognosa - naturale tramite tra i due poteri, così come dal suo seno era uscita l'affermazione più alta della riforma interna della Chiesa -, gli stessi negoziatori si erano incontrati, a Verdun e a Metz, con Enrico V, pur senza alcun esito. Legato in Francia, con Pietro Pierleoni, poi suo competitore al papato, Gregorio di S. Angelo compie attiva opera di governo delle chiese locali, tra il 1120 e il 1124 , radunando anche alcuni Sinodi (a Chartres, a Beauyais, a Clermont e a Vienne). Precedendo forse il collega di legazione, rientrato in Roma, poteva esser presente all'elezione di Onorio II, e al rinnovato episodio di violenza, dovuta ai Frangipane, risoluti a valere sulla cattedra papale un loro candidato. Quel Conclave fu così la preparazione immediata dello scisma che doveva, morto Onorio, scoppiare in Roma e nel seno stesso della Chiesa. Amico al nuovo Pontefice, e assai stimato nella di lui cerchia, ove predomin