Rabbath (Rabbath) of Ammon

RABBA (RABBATH) of AMMON. — Ancient city (Deut. 3:11) east of the Jordan, today ‘Ammān, capital of Ammonites (v.). Following the siege of the lower city by Ioab, in which Uriah was killed, and that of the upper city by David, R. lost its independence, becoming merely a provincial capital of the Kingdom of David (II Sam. 10–12; I Par. 20:1–3). It did not take long for it to regain its freedom.

The excavations have revealed the tomb of Adone Nur, servant of Ammi Nadar, who reigned in the time of Assurbanipal (ca. 650 B.C.). From the Iron Age, walls have been found on the acropolis (excavations by the Italian Mission) and two tombs.

(phot. Enc. Cast.)
RABANO, MAURO - R. M. è presentato a S. Martino dall'abate
Albino. Ministura del sec. IX nel De Lauda Sanctae Crucis.
Biblioteca Vaticana, cod. Reg. Ist. 124, fol. 2v.

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RABAUL, VICARIATO APOSTOLICO di - Chiesa in stile indigeno.
(fot. Fides)
Nel 258-247 a. C., R. s'ingrandì e prese il nome di Philadelphia in omaggio a Tolomeo II. Verso il 135 era governata dal tiranno Zenone e una tomba con caratteristica ceramica indica la presenza nabatea. Nel 63 a. C. entrò a far parte della Decapoli e nel 106 d. C. appartenne alla provincia Arabia di Traiano, prendendo molto sviluppo. Del periodo romano sono belle costruzioni in basso e il tempio sull'acropoli.

Nel tempo cristiano divenne sede vescovile dipendente da Bosra, e Cirione, vescovo, intervenne a Nicea e ad Antiochia. Si conoscono 4 antiche chiese, una presso il fiume, dov'è oggi la grande moschea, due sui fianchi ed una sull'acropoli. Nel 635 passò agli Arabi, che eressero un bel palazzo d'arte sâsânide sull'acropoli. Cominciò presto a decadere e con il periodo turco non restò che un misero villaggio. Rinsanguato con una immigrazione di Circassi, dal 1878 si sviluppò e dopo la prima guerra divenne sede dell'emiro di Transgiordania. Lo sviluppo non è cessato e nel 1948 la popolazione ne fu raddoppiata (ca. 100 mila) con lo stabilirsi ivi dei profughi palestinesi.

BIBL.: R. Bartoccini, La roccia sacra degli Ammoniti, in Atti del IV Congresso nazionale di studi romani, Roma 1938; id., Un decennio di ricerche e di scavi italiani in Transgiordania, in Bollettino del R. Istituto di arch. e storia dell'arte, 9 (1941), pp. 1-10; L. Harding, Two iron age tombs from 'Amman, in Quart. Depart. antiquities in Palestine, 11 (1945), pp. 67-74; E. Henschel-Simon, Note on the pottery of the 'Amman tombs, ibid., pp. 75-80; G. R. Driver, Seals from 'Amman and Petra, ibid., pp. 81-82; L. Harding, A nabatacan tomb at 'Amman, ibid., 12 (1946), pp. 58-62; id., Recent discoveries in Transgiordan, in Palestine expl. quart., 80 (1948), p. 118 sgn.; 82 (1950), p. 67; id., A roman family would on Jebel Jofen, 'Amman, ibid., 14 (1950), pp. 81-94; B. Bagatti, Il cristianesimo ad 'Amman, in La Terra Santa,

23 (1948), pp. 35-39; S. Saller - B. Bagatti, The town of Nebo, Gerusalemme 1949, pp. 30, 225-26. Bellarmino Bagatti

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“RABBA (RABBATH) DI AMMON.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 264. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/article/rabba-rabbath-di-ammon.