ABBADIA S. SALVATORE - Abbazia benedettina sulle pendici del Monte Amiata, fondata nel 1743; passò nel 1230 ai Cistercensi che la tennero fino al 1792. Recenti restauri hanno ridato il suo antico aspetto alla chiesa, costruita nel 1036 e ampliata nel XII sec., il cui interno era stato totalmente trasformato nel sec. XVII. È stata contemporaneamente sistemata la cripta, resto dell'edificio del sec. VIII, con le sue 28 colonne - fino a pochi anni fa ricoperte da affreschi - notevoli per le singolari forme di capitelli tra cui prevalgono i panieri di foglie di loto e acanto alternate con figure di mostri. Sono anche degni di nota gli affreschi del Nasini, del XVII sec., nella chiesa e nel chiostro, oltre a un crocifisso ligneo del '200 e un busto-reliquario del papa S. Marco, del '300.
ABBADIA S
BIBL.: F. Brogi, Inventario degli oggetti d'arte, Siena 1897; C. Volpini, La basilica di S. Salvatore, Abbadia S. Salvatore 1929; G. B. Manucci, La cripta di Abbadia S. Salvatore, in Arte Cristiana, 18 (1930), pp. 34-41; I. Imberiadori, Benedettini e popolo nel Monte Amiata, in Bull. Senese di storia patria, (1940), pp. 39-50.