ABBADIE, ANTOINE D'

ABBADIE, ANTOINE d'. - Esploratore, geografo, astronomo, n. a Dublino, da famiglia francese emigrata, il 9 genn. 1810, e m. a Parigi il 19 marzo 1897. Rimpiatrato a Tolosa, si preparò a viaggi d'esplorazione in Africa, insieme col fratello Arnaud di cinque anni più giovane di lui, che lo precedette al Cairo (1838), mentre egli andava per incarico statale in Brasile. Raggiunto poi il fratello, s'incontrò a Massaua col missionario lazzarista G. Sapeto (v.) e iniziò (1840) la grandiosa rilevazione geodetica e cartografica dell'Etiopia. Come il fratello - divenuto ras - egli si fece amare dagli indigeni come nessun altro tra i viaggiatori - attesta il Massaia (v.) - e per le assidue fatiche e la incorrotta morale, si che fu ritenuto monaco o prete. Spintosi fino al Kaffa, scrisse alla Congregazione di Propaganda Fide una lettera, nella quale, dopo aver descritto le condizioni dei Galla, invocò la fondazione di una missione cattolica, che Gregorio XVI subito istituì, creando un vicariato e affidandolo a mons. Massaia. Il Papa, che già lo aveva fatto cavaliere di S. Gregorio, gli inviò un caloroso ringraziamento. Tornati in Francia (1848), i fratelli d'A. continuarono negli studi e nei viaggi scientifici. Arnaud pubblicò il primo volume di Douze ans dans la Haute-Ethiopie ou Abyssinie (1868) e Antoine il classico lavoro Géographie d'Ethiopie. Ce que j'ai entendu faisant suite à ce que j'ai vu (1890).

BIBL.: G. Massaia, I miei trentacinque anni di missione nell'Alta Etiopia, J. Roma 1885; G. Darboux, Notice hist. sur A. d'Abbadie, in Eloges académiques, Parigi 1912, pp. 173-217; E. Martène, Massaia da vicino, Roma 1937. Egliberto Martène