ABBOT, GEORGE. - Protestante inglese, n. a Guildford, da un fabbricante di stoffe, nel 1562, e m. il 4 ag. 1633. Studente ancora, si fece notare per le sue idee puritano-calviniste, e quando fu eletto vicecancelliere di Oxford procurò che fossero distrutte le vetrate con immagini sacre. Fu conciliante con i puritani scozzesi, ma aserrimo nemico dei cattolici. Mentre era vice-cancelliere, fu scelto tra i membri dell'università per la versione della Bibbia, chiamata «Versione Autorizzata» (v.), con l'assunto speciale di curare, con altri otto, la revisione dei Vangeli, degli Atti degli Apostoli e dell'Apocalisse. Come cappellano del conte di Durbax, tesoriere del regno di Scozia e grande amico del re Giacomo I (1603-25), andò in Scozia ove fu di grande aiuto nello stabilire l'episcopato. Per questo il re lo promosse nel 1609 al vescovato di Lichfield, e nel 1610 a quello di Londra. Alla morte dell'arcivescovo di Canterbury, R. Bancroft (1604-10), A. fu, per volere del re, nonostante le sue dottrine calviniste, in ricompensa del lavoro compiuto in Scozia, e per la raccomandazione del conte di Durbax, eletto alla sede primaziale. Sotto il suo governo il partito puritano crebbe di numero e d'importanza, con tristi conseguenze per il re Carlo I (1625-40) e per il successore di A., W. Laud.
ABBOT, GEORGE
BIBL.: W. Laud, The Autobiography, Oxford 1839; Ch. Anderson, The Annals of the English Bible, 2 voll., Londra 1845; W. Benham, The Dictionary of Religion, Londra 1887; A. E. Mc Killiam, A Chronicle of the Archbishops of Canterbury, Londra 1903; Th. Raleigh, Annals of the Church of Scotland, Londra-Edimburgo 1921. Camillo Crivelli
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“ABBOT, GEORGE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 52. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/abbot-george.