ABEL (ABLE, ABBLE), THOMAS, BEATO

ABEL (ABLE, ABBLE), THOMAS, beato. - Teologo inglese, m. a Smithfield il 30 luglio 1540. Nel 1516 fu «Magister artium» a Oxford e divenne cappellano domestico della regina Caterina di Aragona, prima moglie di Enrico VIII.
Strenuo difensore del vincolo matrimoniale, cooperò a riaffermare nelle medesime idee la regina. Contro Enrico VIII scrisse prima Invicta veritas (Luneberg: luogo finto di stampa, 1533), e poi un Tractatus de non dissolvendo Henrici et Catharinae matrimonio (1534). Dopo sei anni e mezzo di carcere fu condannato con altri, tra cui Edward Powel e Featherstone, alla decapitazione. Da Leone XIII fu beatificato nel 1886.

BIBL.: B. Canon, Lives of the English Martyrs, I. Londra 1904, pp. 463-83; J. H. Pollen, Acts of the English Martyrs, I. Londra 1904, pp. 462-83; J. Spillmann, Geschichte der Katholikensverfolgung in England, I. 3ª ediz., Friburgo in Br. 1910, pp. 276-83 Cesare Bertola
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“ABEL (ABLE, ABBLE), THOMAS, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 63. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/abel-able-abble-thomas-beato.