ABEL, KARL

ABEL, KARL. - Ministro di Stato in Baviera, n. a Wetzlar il 17 sett. 1788, m. a Monaco il 3 sett. 1859. La carriera di funzionario lo portò fino alla carica di consigliere di Stato e poi di ministro degli interni e

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del culto (1837); nella quale, per la durata di dieci anni, si rese assai benemerito della religione e della Chiesa. Lavorò, tra l'altro, alla restaurazione della scuola, promosse e favorì l'erezione di case religiose, massime di suore insegnanti, rese libera la corrispondenza tra i vescovi e la S. Sede, interpretò benignamente gli articoli organici vessatori, aggiunti dallo Stato al concordato del 1817. Non gli mancarono perciò le opposizioni dei protestanti e dei liberali, che resero difficile l'opera sua; finché alcune esagerazioni, e soprattutto il rifiuto di concedere «l'indigenato» alla danzatrice Lola Montez, favorita del re Luigi I, lo fecero cadere in piena disgrazia. Nel 1847 fu per breve tempo ambasciatore alla corte di Torino; poi fu messo a vita privata (1850).

BIBL.: [M. Strodl], Kirche und Staat in Bayern, unter dem Minister A. u. seinem Nachfolger, Sciaffusa 1849; G. Goyau, L'Allemagne religieuse, 1800-1870, vol. II, Parigi 1905; M. Staudinger, Die Katholische Bewegung in Bayern, Monaco 1925.