'ABOTH (Pirgè 'Abòth, «capitoli dei Padri»). Trattato IX del IV ordine della Mišnáh (v.), non seguito dal commento o gémará. Non ha relazione logica coi trattati in cui si inserisce, ma contiene sen- tenze morali, proverbi, consigli famigliari sulle lab- bra dei «Padri» (v. Ab), cioè dei principali maestri che elaborarono il materiale giuridico della Mišnáh (sec. I-11).
Il titolo consueto è modificato talora in Mesékheth 'A. (Testo dei Padri) o Mišnah hasidim (Insegnamento dei pii). Ai cinque capitoli originari, se ne aggiunse poi un sesto: il « Capitolo di Rabbi Meir », detto anche « L'acquisto della legge ».
I primi due capitoli, oltre lo scopo pratico di insegnamento morale, hanno quello di mostrare che la tradizione orale contenuta nella Mišnah risale, per una serie ininterrotta di autorità, fino alla primitiva rivelazione fatta da Dio a Mosè: « Mosè ricevette la legge sul Sinai e la trasmise a Giosuè, Giosuè agli Anziani, gli Anziani ai Profeti, i Profeti agli uomini della Grande Sinagoga. Essi dicevano tre cose: siate circospetti nel giudizio, allevate molti discepoli e fate una siope intorno alla Legge » (Aboth, I, 1). Da questo periodo (sec. IV-III a. C.), cominciando da Simeone il Giusto, « uno degli ultimi sopravvissuti della Grande Sinagoga », si enumerano i capiscuola assegnando ad ognuno una sentenza. Molti altri nomi di celebri maestri compaiono negli altri capitoli, con un criterio di ordinamento non chiaro.
Oltre ad inculcare la venerazione per la Torah, queste massime riguardano il metodo d'insegnamento, la condotta dei maestri, i doveri dei discepoli e dei maestri di fronte al popolo; molte, intorno ai doveri morali, la giustizia, l'amore del prósimo, sono di alto contenuto etico. Perciò i Pirgè 'A. sono rimasti in grande onore nel giudicato. È la parte della Mišnah che più interessa la massa, ed è stata tradotta in latino più volte già nel sec. XVI e in molte lingue moderne.
'Ad-Rabbí-Nathán è un trattato simile per contenuto, così intitolato perché il primo detto riferito è del tannait Rabbi Nathan.