ABRAMO, abate di CLERMONT, santo. - N. in un paese sull’Eufrate e m. nel 485. Avendo intrapreso un viaggio per visitare i solitari dell’Egitto, fu arrestato dai persecutori persiani, percosso e incarcerato. Liberatosi dopo cinque anni, visitò, oltre l’Egitto, anche l’Occidente e si fermò in Alvernia, nella città poi chiamata Clermont, in cui nel 473 eresse un monastero accanto alla basilica di S. Ciriaco o Quirico, detto comunemente Cyr. La sua festa cade il 16 e nel martirologio romano il 15 giugno. Nell’alto medioevo il suo nome era invocato nella benedizione degli occhi.
BIBL.: Sidonio Apollinare, Epp. VII, (PL 58, coll. 508-99); S. Gregorio di Tours, Vitae Patrum, 3; Acta SS. Unni, II. Anversa 1698, pp. 1058-59; C. Baronio, Annal., ad annum 480, 12-14.