ABUBACER (Abū Bakr Muhammad ibn Abd al-Malik ibn Muhammad ibn Tufail). — Medico, matematico e filosofo arabo-spagnolo di religione islamica, n. verso il 1100, m. nel Marocco nel 1185. È noto specialmente per la sua Risalat Hayy ibn Yaqzan, in cui vuol dimostrare che la filosofia e la religione vanno perfettamente d'accordo, poiché la prima, frutto della speculazione razionale discorsiva, è riservata alle menti superiori, mentre la seconda, contesta di immaginare e di parabolare, è adatta per il popolo. La mistica è riservata agli spiriti eletti e non deve essere data in pasto al volgo: essa è fonte di delizie ineffabili, e all'uomo è possibile indicare soltanto il metodo che conduce ad essa.
A. descrive il modo con cui Hayy, abbandonato da bambino sopra un'isola deserta, perviene da solo, per gradi, alla filosofia, ossia al sistema aristotelico come era stato esposto dai filosofi arabi. Hayy accende poi alla vita ascetica e mistica. Un certo Asâl, religioso islamico, gli insegna le dottrine del credo musulmano, nel quale Hayy non riscontra nessuna contraddizione con le dottrine filosofiche alle quali è pervenuto, ma vi trova alquanto immaginato, parabolare e norme di vita pratica. Tutti e due si recano quindi nell'isola abitata da Asâl e da altri musulmani, ma l'esposizione delle dottrine di Hayy non trova buona accoglienza da parte della popolazione. Ritorna quindi nella sua isola e si dedica del tutto alla vita mistica. A. riecheggia in questo suo scritto idee sui rapporti tra la filosofia e la religione che erano professate anche da altri filosofi arabi musulmani.