ACCI. - Oggi Guadix, in provincia di Granata (Spagna), città antichissima, già colonia romana. Fin dai primi anni del sec. IV era sede vescovile. Difatti Felice, primo fra i diciannove vescovi presenti al Concilio di Illiberis (Elvira, Granata), tenutosi verso l'anno 300, era vescovo di A. Dalle firme dei concili toletani e da due iscrizioni si ricavano i nomi di parecchi vescovi di A. (fine del sec. VI e sec. VII). Isidoro Pacense ha conservato la memoria di Frodoario, illustre per virtù e per scienza, che governava la sede accitana l'anno 719, sotto gli Arabi. Più di un secolo dopo, Quirico, ultimo vescovo conosciuto di A., assisteva al Concilio di Cordova (839), nel quale fu condannata l'eresia degli acefali. S. Eulogio di Cordova racconta il martirio dell'accitano s. Fandila, avvenuto in quella città il 13 giugno 853. La sede fu ristabilita nel sec. Guadix (v.).
ACCI. - Antico vescovato nell'isola di Corsica, situato nel cantone della Porta, circondario di Bastia. Questa antica diocesi, di cui le rovine della cattedrale di S. Pietro d'A. ci richiamano il ricordo, fu creata nell'anno 1133, allorché papa Innocenzo II volle ristabilire la pace tra la repubblica di Genova e

quella di Pisa (v. A/accio). In realtà, il pontefice l'avrebbe eretta in detto anno in seguito allo smembramento delle diocesi di Aleria e di Mariana, non solo, secondo Rinieri, per un'equa ripartizione
quella di Pisa (v. *Aiaccio*). In realtà, il pontefice l'avrebbe eretta in detto anno in seguito allo smembramento delle diocesi di Aleria e di Mariana, non solo, secondo Rinieri, per un'equa ripartizione di sedi suffragiane all'uno e all'altro arcivescovato, ma anche in ricordo dell'antica diocesi di Taina o Tavagna, distrutta dai barbari nel sec. VI. Nel 1563 Pio IV riunì il vescovato di A. con quello di Mariana, al quale restò annesso, come testimoniano gli archivi consortiali, fino alla soppressione di ambedue le diocesi, avvenuta in seguito al Concordato napoleonico del 1801.