ACHELIS, HANS

ACHELIS, HANS. - Archeologo e storico del cristianesimo antico, n. a Hastedi, presso Brenna, nel 1865, m. a Lipsia nel 1937. Figlio di un pastore protestante, fu avviato dall'Harnack allo studio della storia ecclesiastica, dedicandosi specialmente ad investigare le istituzioni della Chiesa primitiva e applicando ad essa i risultati della ricerca archeologica. Perciò, specialmente negli ultimi anni, dedicò gran parte della sua attività anche a temi strettamente archeologici. Il suo indirizzo fu liberale e razionalista, ma moderato. Nel 1907 fu professore a Halle, nel 1916 passò a Bonn e nel 1918 a Lipsia.

Pubblicò: Das Symbol des Fisches und die Fischdenkmäler der römischen Katakomben (Marburgo 1888); Die alten Denkmäler des orientalischen Kirchenrechts (2 voll., Lipsia 1891 e 1904); Acta Nerei et Achillei (Lipsia 1893); Hippolytus' Werke, vol. II e Hippolytus-Studien (Lipsia 1897); Die Martyrologien, ihre Geschichte und ihr Wert (Gottingen 1901); Virgines subintroductori (Lipsia 1902); Das Christentum in den ersten drei Jahrhunderten (2 voll., Lipsia 1912; 2ª ed., ivi 1925); Entwicklungsgeschichte der altchristlichen Kunst (Lipsia 1919); Römische Katakombenbilder in Katanien (Berlino 1932); Die Katakomben von Neapel (Lipsia 1936). Antonio Ferrua

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“ACHELIS, HANS.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 154. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/achelis-hans.