AD CATHOLICI SACERDOTII

«AD CATHOLICI SACERDOTII». - Parole
iniziali dell'enciclica, con la quale Pio XI (20 dic. 1935:
AAS, 28 [1936], pp. 5-53), nell'occasione del suo giu-
bileo sacerdotale, intese celebrare degnamente la di-
gnità e il carattere del sacerdote cattolico.
Questi, infatti, è per vocazione e per mandato divino
«il ministro di Cristo e il dispensatore dei misteri di Dio»
(I Cor. 4, 1); offre a Dio sull'altare l'obblizione monda,
predetta da Malachia (Mal. 1, 11), compiendo quell'azione
sacrafica, che ha una reale efficacia per riconciliare i pec-
catori con la divina Maestà; rimette le colpe in nome di
Dio; accompagna l'uomo durante tutto il corso della vita,
amministrandogli i sacramenti opportuni; benedice il ma-
trimonio cristiano e ne difende le prerogative; è l'apostolo
precipuo dell'educazione della gioventù; mitiga i conflitti
sociali, predicando la fratellanza cristiana, la giustizia e la
carità evangelica; ha il diritto inalienabile e il dovere im-
prescritibile di insegnare e amministrare (Mt. 28, 19-20).
Donde per lui una serie impellente di doveri perché
il suo ministero raggiunga lo scopo indicato da Cristo e
non devi e tanto meno faccia deviare le pecorelle affidate
alle sue cure: santità di vita, formazione spirituale inte-
riore, preghiera assidua, distacco dai beni della terra, ri-
nuncia, per mezzo del celibato, alle gioie e alle consola-
zioni che pure potrebbe onestamente concedersi in un al-
tro genere di vita; scienza e dottrina sicura; zelo che af-
fronta ogni disagio e anche la morte per la difesa della
verità. Donde anche la vigile cura dei vescovi nella scelta
e nella formazione spirituale e culturale dei candidati al
sacerdizio.
E per mostrare come la dottrina esposta nell'enciclica
non fosse stata lettera morta, Pio XI ricorda le cure par-
ticolari rivolte fin dal principio del suo pontificato alla
formazione dei chierici con la Lettera apostolica Officio-
rum omnium del 10° ag. 1922 (AAS, 14 [1922], p. 449 sgg.),
con la Costituzione apostolica Deus scientiarum Dominus
del 24 maggio 1931 (AAS, 29 [1931], p. 241 sgg.) e con
i seminari o cretti dove ancora non c'erano o forniti di
nuove sedi più ampie e decorose o meglio provveduti di
mezzi e di persone.

BIBL.: Rivista del Clero, 17 (1936). Ogni fascicolo dell'an-
nata, riporta ottimi articoli «che permettono di scrutare con
maggiore diligenza i tesori racchiusi nell'enciclica» (ibid., p. 61);
G. Gamboni, L'encicli. Ad catholici Sacerdotii, commentata al
Clero e agli alunni dei Seminari Teologici, Torino 1938. Cf. anche
a commento dell'enciclica, l'allocuzione di S.S. Pio XII agli
Istituti Ecclesiastici di Roma (24 giugno 1939) in La Civiltà
Cattolica, 1939, 11, p. 175 sgg.; F. Gaetani, Il sacerdote cattolico
maestro di verità e apostolo di carità, ibid., pp. 97-104.
Celestino Testore