ADADREMMON (ebr. Hadadrimmôn). - Voce che
ricorre solo in Zach. 12, 11, dove il profeta, prean-
nunziando la morte del Messia (vers. 10), paragona il
lutto che vi sarà allora al «lutto di Hadad-Rimmôn
nella valle di Méghiddôn».
Secondo s. Girolamo (In Zach. 12, 11: PL 25,
1515), A. sarebbe la località Maximianopolis, oggi
Rummanch presso Meghiddo (v. MAGEDDO), dove il re Iosia morì combattendo: il che produsse un profondo lutto nazionale (II Par. 35, 24-25). Questa identificazione è sostenuta da A. Legendre (DB, I, coll. 167-70) e da molti altri. Ma osservando che A. come località non risulta da nessun'altra fonte e che Meghiddo non è Meghiddo, Van Hoonacker, appoggiandosi sui Settanta, che hanno letto solo Rimmön senza Adad, corregge il testo: « Simile al lutto del Rimmön nella valle di Migrön » (lo scambio tra r e d nel testo ebraico non è raro). Rimmön (Volgata Remmön) è un masso che sorge presso Migrön (Volgata Magron) sulla via di Gaba (I San. 14, 1; Inde. 20, 45-47; 21, 13). Su quel masso si rifugiarono i 600 beniaminiti sfuggiti al massacro della tribù (Inde. 20-21); a questo lutto Zach. paragonerebbe il lutto per la morte del Messia (A. Van Hoonacker, Les 12 petits Prophètes, Parigi 1908, p. 683 sg.).
Sulle molteplici ipotesi testuali ed esegetiche circa il messianico « pianto di A. », cf. G. F. Re, Dizionario di erudizione biblica, I, Torino 1891, pp. 319-24, che giustamente rigetta l'allusione al « lutto di Adone », sostenuta da molti critici dopo Hitzig, Reuss e Wellhausen.
Per l'esegesi di Zach. 12, 10-11, cf. A. Skrinjar, in Verbum Domini, II (1931), pp. 233-42. Gaetano M. Perrella