ADAMO di BREMA. - Cronista del sec. XI, detto il «primo storiografo germanico», n. nella Franconia orientale o nella Turingia non si sa quando, m. a Brema prima del 1085. Lo troviamo già nel 1066 a Brema dove divenne canonico e, ca. il 1069, rettore della scuola capitolare.
Dopo un viaggio in Danimarca, scrisse tra il 1072 e il 1076 la storia dell'arcidiocesi di Brema (Gesta Hammaburgensis Ecclesiae Pontificum). Quest'opera, composta con l'uso di molte fonti, oggi parzialmente perdute, s'ispira a scrittori classici e merita gran lode per il senso pratico e per le descrizioni geografiche dei paesi nordici, dei quali l'autore parla. In tal modo è di primissima importanza per la nostra conoscenza della storia antica e della geografia della Germania settentrionale, della Danimarca e degli altri paesi settentrionali.
BIBL.: Gesta Hammaburgensis Ecclesiae Pontificum, in MGH. Scriptores, VII, pp. 267-389; ristampati in PL 146, 433-662; e da B. Schmeidler, ibid., ed. minor, 3a ed., Hannover 1917. - A. Bernard, De A. Bremensi geographo, Parigi 1895; A. Hauck, Kirchengeschichte Deutschlands, III, 3a ed., Lipsia 1906, pp. 946-48; P. H. Kohlmann, A. V. B. Ein Beitrag zur mittelalterl. Textkritik und Kosmographie (Leipziger Historische Abhandlungen, fasc. 10), Lipsia 1908; id., Untersuchungen zur hamburgischen Kirchengeschichte A. V. B., Lipsia 1908; id., Kleine Forschungen in literarischen Quellen des Mittelalters, in Historische Vierteljahrschrift, 20 (1920-21), pp. 129-49; L. Brill, Les premiers temps du Christianisme en Suède, in Rev. d'Hist. ecc., 12 (1911), pp. 17-37, 231-41 e partic. 652-69; M. Manitius, Gesch. der lat. Literat. des Mittelalt., II, 11, Monaco 1923, pp. 398-413; W. Wattenbach - R. Holtzmann, Deutschland, Geschichteguelen im Mittelalter, Deutsche Kaiserzeit, I, III, Berlin 1943, pp. 566-72. Cesario van Hulst