ADAM, GERMANO

ADAM, GERMANO. - N. ad Aleppo, m. il 10 ott. 1809. Vescovo dal 1774, dopo essere stato vicario patriarcale di Acri, nel 1777 fu eletto arcivescovo di Aleppo. Pio VI (5 dic. 1787) lo nominò delegato apostolico per i Maroniti nel Sinodo nazionale tenuto nel 1790. La rivista di Aleppo al-Kourbane, 1931, pp. 230 sqq. e 322 sqq. elenca i manoscritti delle opere di A. non tutti editi. La sua dottrina però non è ortodosso e Pio VII, (dopo aver ordinato il 13 febbr. 1802 che egli e i suoi seguaci sottoscrivessero il breve di Pio VI Super soliditatem che condannava il libro di Eybel sul Papa e la bolla Auctorem fidei del medesimo Pontefice che condannava il Sinodo di Pistoia) proibiva (1816-22) i libri di A. che lodevolmente aveva sottoposti al giudizio della S. Sede. Anche il Sinodo di Qarqafah celebratosi nel 1806, per opera soprattutto di A. (Mansi, IV 812 sqq.), venne condannato da Gregorio XVI il 3 giugno 1835, perché in esso, tra l'altro, «con mala fede fu attinto dal giudizio del Sinodo di Pistoia».