ADAMO di PETIT PONT. - Nativo della contea di Cambridge, ma così chiamato dal quartiere di Parigi, nel quale, dopo aver studiato alla scuola di Matteo di Angers e di Pietro Lombardo, tenne con molto successo corsi di dialettica e di grammatica. In seguito passò alla scuola della Cattedrale e nelle polemiche trinitarie suscitate da Gilberto de la Porrée prese posizione contro di lui. Nominato vescovo di Sant' Asaph, partecipò al terzo Concilio Lateranense (1179), nel quale con la sua influenza riuscì a stornare la condanna di una proposizione incriminata di Pietro Lombardo. Morì il 6 ag. 1181.
Scrisse De arte dialectica, nella quale si riscontrano accenni di terminismo e di cui il Cousin ha pubblicato alcuni estratti (Fragm. phil., II, Parigi 1865, pp. 385-90), e De Utensilibus ad domum regendam, importante per la conoscenza del lessico medievale, riedito da Hauréau nel 1891. Cornelio Fabro