ADHÉMAR (ADEMARO) DE MONTEIL, FAMIGLIA. - Originaria del Delfinato e risalente fino al sec. VIII, fu resa illustre da molte personalità ecclesiastiche delle quali si ricordano:
ADEMARO, Le Puy (v.).
GUGLIELMO, nel 1482 vescovo di Saint-Paul-Trois-Châteaux e nel 1483 rettore del Contado Venasino, m. nel 1516.
FRANCESCO, vescovo di Saint-Paul-Trois-Châteaux (1630), e poi arcivescovo di Arles (1643), n. a Grignan nel 1603, m. in Arles nel 1689. Popolarissimo per la sua carità e per il suo zelo apostolico, fu amico gradito a Luigi XIV e al Mazarino per la sua opera di pacificazione e di equilibrato governo durante la Fronde. «Beau patriarche» lo chiamava la sua parente M. me de Sévigné.
GIACOMO, fratello del precedente, vescovo di Saint-Paul-Trois-Châteaux (1643) e poi di Uzès (1660), m. a Grignan nel 1674, risiedette soprattutto a corte e allargò l'influenza e il patrimonio della famiglia.
GIANBATTISTA FRANCESCO, nipote dei due precedenti, arcivescovo di Arles, n. nel 1638, m. a Montpellier nel 1697, succedette allo zio Francesco nel 1689 ed è ricordato come valente oratore.
LUIGI GIUSEPPE, fratello del precedente, vescovo di Carcassona, n. nel 1650, m. nel 1722, seppe uguagliare lo zio Francesco nella carità e nello zelo apostolico.