ADIMARI, UBALDO, BEATO

ADIMARI, UBALDO, beato. - N. ca. il 1247 a Firenze, partecipò fin dalla giovinezza alle lotte di partito ardenti a quel tempo. Di statura gigantesca, ardito e bellicoso, condusse vita di violenze e di dissolutezze fino a quando, convertito da s. Filippo Benizi che aveva accompagnato nella missione pacificatrice il card. Latino Orsini, inviato da Niccolò III (ott. 1279-genn. 1280), ricevette da lui l'abito servita. Visse da allora quasi sempre a Monte Scenario, tra austere penitenze, meno che negli anni 1282-85, durante i quali, già ordinato sacerdote, accompagnò nei suoi viaggi apostolici lo stesso s. Filippo, generale dell'Ordine, alla cui morte fu presente in Todì. Morì il 9 apr. 1315 a Monte Scenario, dove fu sepolto. Il culto ab innumerabili venne confermato da Pio VII, il 30 marzo 1821.

Bibl.: L. M. Raffaelli, Vita del beato U. A. dell'Ord. dei Servi di Maria, Roma 1915. Nello Vian