AFFORTY, CHARLES-FRANÇOIS. - Decano della Sorbona e canonico della chiesa di St.-Ricul de Senlis, n. nel 1706, m. nel 1786. Fu uno dei più attivi collaboratori del Moreau nella ricerca di documenti relativi alla storia di Francia. Rimangono di lui 25 volumi in fol. ancora manoscritti, conservati nella biblioteca municipale di Senlis, che costituiscono una raccolta di documenti preziosi per la storia francese.
680. Benedetto Gioia AFFRE, DENIS-AUGUSTE
Arcivescovo di Parigi, n. a Saint-Romme-de-Tarn il 28 sett. 1793, m. a Parigi il 26 giugno 1848. Ordinato sacerdote il 16 maggio 1818, entrò fra i Sulpiziani e nel 1819 fu inca-ricato dell'insegnamento della teologia nel seminario di Parigi. Elemosiniere della maternità (1810), fondò nel 1821 la rivista La France chrétienne, dove iniziò quella campagna sui diritti e gli interessi del clero e sulle necessità di una riforma della disciplina ecclesiastica che doveva tracciare le linee della sua costante azione nell'episcopato: prima come vicario delle diocesi di Luçon (1822), Amiens (1822) e Parigi (1834), poi come coadiutore del vescovo di Strasburgo (1839), infine come arcivescovo di Parigi (consacrazione il 6 ag. 1840). In un momento così difficile della vita politica della Francia, A. seppe mantenere un tono di assoluta indipendenza dallo Stato. Ma la sua azione a favore della diocesi fu stroncata dalla morte incontrata tragicamente, mentre svolgeva azione di pace fra le opposte schiere durante i moti del giugno 1848.
Fra i suoi scritti: Traité de l'administration temporelle des paroisses (Amiens 1826); Essai historique et critique sur la suprématie temporelle des Papes (ivi 1829), contro Lamennais; Introduction philosophique à l'étude du christianisme (Parigi 1844); De l'appel comme d'abus, son origine, ses progrès et son état présent (Parigi 1845).