AGOP, GIOVANNI HOLLOV. - Sacerdote cattolico armeno, n. a Costantinopoli nella prima metà del sec. XVII, distintosi come grammatico, traduttore in armeno di parecchie opere ascetiche cattoliche, apologista verso i suoi connazionali dissidenti.
Gli si deve in special modo la versione armena dell'Imitazione di Cristo (Roma 1674) e dell'opera di Marco da Palermo La Confessione e accusa secondo l'ordine dei 10 Comandamenti e dei 7 vizi capitali (Costantinopoli 1701). Lo specchio della verità (Venezia 1680), scritto in armeno, ha lo scopo di dimostrare che la cattolica è la sola vera Chiesa. Come scrittore armeno A. è poco stimato dai suoi connazionali, perché la purezza della sua lingua lascia molto a desiderare.