AGOSTINO da COMO. - Teologo e predicatore agostiniano, appare nominato nei libri ufficiali del suo ordine nel 1388 come residente a Pavia; nel 1390 è chiamato a baccelliere; non si conosce con certezza l'anno della sua morte, che alcuni fissano nel 1451. Scrisse: De virtutibus cardinalibus; De septem peccatis mortalibus; Sermones e De oculo morali, conservato nella Laurenziana di Firenze, plur. XXX, cod. 24.
BIBL.: F. Ossinger, Bibliotheca august., Ingolstadt 1768, p. 283; D. A. Perini, Bibliographia august., I, Firenze 1929, p. 276. David Gutiérrez