ÁGREDA, MARIA DE, VENERABILE

ÁGREDA, MARIA de, venerabile. - Mistica clarissa, al secolo Maria Coronel, n. ad Ágreda (Burgos) il 2 apr. 1602, ivi m. il 24 maggio 1665. A 8 anni fece il voto di verginità e a 17 con la madre e una sorella entrò, prendendo il nome di Maria di Gesù, nel monastero delle Clarisse scalze dell'Immacolata Concezione fondato dai suoi antenati, mentre il padre e i due suoi fratelli vestivano l'abito francescano. All'età di 25 anni, con dispensa papale, fu eletta badessa; dignità che tenne, con gran vantaggio spirituale e materiale del monastero, eccettuata una vacanza triennale, fino alla morte. Il 21 giugno 1672 fu introdotta la sua causa di beatificazione.

Scrisse varie opere di carattere religioso, delle quali rimasero inedite: Leyes de la Esposa, conceptos y suspiros del corazón para alcanzar el último y verdadero fin del agrado del Esposo y Señor; Meditaciones de la pasión de nuestro Señor; Ejercicios cotidianos y doctrina para hacer las obras con mayor perfeccion; Escala espiritual para subir a la perfeccion.

Furono edite postume: 1) Cartas de la ven. madre sor Maria de A. y del señor Rey Felipe IV, ed. F. Silvela, 2 voll., Madrid 1885-86. Questo carteggio (614 lettere) con Filippo IV durò 22 anni; tratta di argomenti ascetici, morali e politici, e vien considerato come modello di letteratura epistolare per la classica eleganza dello stile e come ottimo documento storico. Si attribuisce al consiglio della Venerabile l'allontanamento del conte-duca di Olivares dalla direzione del governo. 2) Mistica ciudad de Dios, historia divina y vida de la virgen madre de Dios, ecc., 3 voll., Madrid 1670; prima ed. italiana, Palermo 1703; nuova ed., con biografia, curata dal vescovo Ozcoidi y Udave, Barcellona 1914. A quest'opera la Venerabile deve la sua fama. Concepita fin dal 1637, cominciata nel 1637 per ordine del direttore spirituale, fu definitivamente redatta tra il 1655 e il 1660. Premesso il racconto della creazione, l'autrice descrive minutamente, spesso prolissamente,

la vita della S.ma Vergine, asserendo di aver scritto per ordine celeste le rivelazioni in cui aveva contemplato le perfezioni della Madre di Dio.

Sbaralea, citando Giovanni di s. Antonio, recensisce altre opere edite e inedite della Venerabile, dai più considerate apocrife.

La disparità delle opinioni non si riferisce alla vita veramente santa di A., ma alla sua opera principale. La Mistica ciudad de Dios edita 5 anni dopo la morte dell'autrice, con l'approvazione di una commissione presieduta dal generale dei Francescani, il quale volle fosse corredata dal p. Samaniego di una vita di A., di una dissertazione introduttoria (Prologo galeato) e di note esplicative, fu oggetto di innumerevoli controversie. Proibita con decreto della S. Congregazione dell'Inquisizione del 26 giugno 1681, che però da Innocenzo XI non venne esteso alla Spagna su istanza del re Carlo II, e fu tolto nel 1747, ebbe come più acri avversari la Sorbona (censura 1696), Bossuet e soprattutto E. Amort (v.). Si pronunciarono a favore dell'opera le Università di Lovanio, Alcalá, Salamanca, Tolosa; in controversia con l'Amort, i francescani D. Gonzales Matheo, L. Maier e D. Kich e molti altri teologi. Oggettivamente, quantunque non manchino nella Mistica ciudad de Dios errori storici, geografici e cronologici, da cui risulta che l'opera non contiene solo « rivelazioni », se ne deve riconoscere l'alto valore ascetico e mistico.

BIBL.: G. X. Samaniego, Vita (v. SORA), trad. Brandone, Milano 1713; Sacra Rituum Congregatio, Examen responsionis ad censuram olim editam super libris mysticae civitatis Dei, Roma 1730; S. Rit. Congregatio, Synopsis observationum et responsionam... super libris ven. abbatisse Mariae a Jesu de Agreda, Roma 1737; S. Rit. Congregatio, Super examine operis a Maria a Jesu de Agreda conscripti, Roma 1747; A. Germond de Lavigne, La soeur M. d. A. et Philippe VI, Correspondance inédite, Parigi 1855; Antonio Maria da Vicenza, Vita della ven. S. Maria d'Agreda, Bologna 1870; id., Della mistica città di Dio... Allegazione storico-apologetica, Bologna 1873; J. M. Serrano y Sanz, Biblioteca de escritoras españolas, I. Madrid 1903, pp. 571-601; J. H. Sbaralea, Supplementum et castigatio ad scriptores trium ordinum S. Francisci a Waddingo allicae descriptos, nuova ed., Roma 1921, pp. 214 sgg.; J. Sánchez Zoca, Felipe IV y Sor M. de J. d'A., 2ª ed., Madrid 1924; Z. Royo Campos, Agredistas y antiagredistas: Estudio historico-apologetico, Totana 1929, Felicissimo Tinivella
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“ÁGREDA, MARIA DE, VENERABILE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 357. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/agreda-maria-de-venerabile.