AJACCIO, DIOCESI DI

AJACCIO, DIOCESI di. - In Corsica, suffraganea di Aix. Città principale dell'isola, A. è capitale della Corsica.
AJACCIO, DIOCESI di. - In Corsica, suffraganea di Aix. Città principale dell'isola, A. è capitale della Corsica.

Da una testimonianza di papa Gregorio Magno (590-604) si conosce l'esistenza della diocesi nell'anno 601; prima della quale data non si trova alcun documento positivo sulle sue origini, come su quelle degli altri vescovati coesistenti. Fino al sec. XI A., al pari di tutte le diocesi della Corsica, dipese direttamente dalla S. Sede. Ma nel 1077 Gregorio VII nominò il vescovo di Pisa governatore dell'isola, e Urbano II lo elevò alla dignità di arcivescovo della Corsica con la bolla in data 22 apr. 1092. Peraltro, allo scopo di ristabilire la pace tra le repubbliche di Genova e di Pisa, Innocenzo II, con la bolla Iustus Dominus del 19 marzo 1133, diede alla prima, come suffraganei, i vescovati di Mariana, di Nebbio e d'Accia; quanto ad A., la lasciò alla dipendenza di Pisa, con Aleria e Sagona. Sembra che questa disposizione non abbia sotto l'aspetto ecclesiastico subito modificazione alcuna allorché l'isola intiera passò sotto la dominazione di Genova. Ma, dopo che questa repubblica ebbe ceduta la Corsica alla Francia (1769), il Papa diede a sua volta al re cristianissimo, almeno a partire dal 1772, la facoltà di nominare i vescovi dell'isola.

Il concordato del 1801 ridusse i vescovati ad uno solo, con sede ad A., che divenne suffraganea di Aix; per questa ragione la diocesi attuale di A. comprende il territorio dei sei antichi vescovati della Corsica, cioè: ACACIA (v.), Aleria, Mariana o Bastia, Nebbio o S. Fiorenzo, Sagona o Vico, e l'antica A.

Conta 220 sacerdoti diocesani e 75 regolari, tra i quali Domenicani, Francescani, Cappuccini, Oblati di Maria Immacolata ed altri, per una popolazione di 180.000 ab., ripartiti in 450 parrocchie. A Lavasina, presso Bastia, si trova il santuario più importante dell'isola, dedicato alla Madonna delle Grazie e dichiarato monumento nazionale. Il santuario, retto dai Francescani, è ogni anno, soprattutto l'8 sett., meta di numerosi pellegrinaggi che giungono da ogni parte della Corsica.

BIBL.: Cf. nell'archivio Vaticano, fondo Concistoriale: Acta Camerarii, 32-41, coll. 1730-98; V. HERMON, s. V. in DHG, I. coll. 1271-74; A. Jean, Les évêques et archevêques de France depuis 1682 jusqu'à 1801. Parigi 1891; Lanzoni, p. 703; I. Rinieri, I vescovi della Corsica (Collana storica corsa, II), Livorno 1934; O. F. Tencajoli, Chiese di Corsica, Roma 1936, con ricca bibliografia. Corrado Morin