AKRA DEI CALDEI

AKRA dei CALDEI. - Arcivescovato di rito sirocaldeo nel Kurdistan del quale non si conosce l'origine e che ha sede in A., capoluogo di «caza», con 4700 ab., nella regione di Mossul. Nel 1630 già esisteva una diocesi nestoriana di questo nome, al quale qualche volta si trova aggiunto quello di Lubar, altro capoluogo della medesima regione. Al principio del sec. XIX l'arcivescovato di A. appare riunito con le diocesi di Amadia e Zagu; ma nel 1850 era tornato indipendente. In maniera provvisoria venne di nuovo riunito ad Amadia il 23 apr. 1895, finché Pio X lo separò il 23 apr. 1910, affidandolo temporaneamente al patriarcato caldeo di Babilonia. Secondo l'ultima statistica la diocesi conta 2779 cattolici distribuiti in 13 parrocchie. I dissidenti nestoriani sono 2157.

BBL.: J.-B. Chabot, Etat religieux des diocèses formant le patriarcat chaldéen de Babylone, in Revue de l'Orient chrétien, 1 (1896), p. 449 sgg.; S. Valihe, Amadia, in DHG, II, coll. 918-919; S. Katcho, Statistiques des cathol. de l'ite chaldéen du patriarcat de Babylone, in Orientalia Chr. Periodica, 4 (1938), p. 273.

Alberto Galleti

Cite this article

“AKRA DEI CALDEI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 385. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/akra-dei-caldei.