Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Sacra Scrittura

ACRA

English Cita

AKRA DI GERUSALEMME rimanda qui.

Noto anche come: greco: Ἄκρα; inglese: Acra of Jerusalem

ACRA (AKRA: gr. 'Ἄγξα' «fortezza»). - Cittadella fatta erigere dal re di Siria Antico IV Epifane nell'interno di Gerusalemme, verso il 168 a. C., per stanziarvi una guarnigione di sicurezza.

La sua ubicazione precisa è stata molto discussa. In genere gli studiosi, credendo fondarsi sui dati di Flavio Giuseppe (Bell. Iud., I, 1, 4; 2, 2; V, 4, 1; Ant. Iud., XII, 5, 4; 7, 6; 9, 3; 10, 5; XIII, 1, 3; 6, 7), collocano l'A. a sud del Tempio, sulla cresta del colle Ophel, a ovest della fontana di Gihon, e pensano pure che essa sia stata distrutta da Simone Maccabeo. Recentemente però il p. Vincent, riesaminati i testi di Giuseppe sia in confronto con dati del I Mach. (1, 33-38; 4, 37-61; 12, 35-37; 13, 32; 14, 36-37), sia in base alle esigenze topografiche, l'ha posta sul promontorio nord-est dell'alta collina occidentale. Di là (e non dal troppo basso Ophel) essa poteva dominare la collina del Tempio a oriente, e il nuovo quartiere che si estendeva a nord-ovest. L'A. rimase in mano dei Siri per un quarto di secolo. Dopo vari tentativi dei primi due Maccabei, Giuda (I Mach. 6, 19) e Gionata (ibid. 11, 20-22; 41; 12, 35-37), solo Simone riuscì ad occuparla nel 142 (ibid. 13, 49-52), coronando così l'opera maccabeica della liberazione dall'aborrito giogo seleucida. E poiché sappiamo ancora da Giuseppe (Ant. Iud. XX, 8, 11) che il palazzo dei principi amonei sorse in quello stesso luogo, è facile concludere che esso non fosse altro che l'A., non distrutta da Simone, ma trasformata, probabilmente sotto Alessandro Janno (103-76) o Alessandra (76-67).

Bibliografia2 opere
BIBL.: F. M. Abel, Topographie des campagnes machabalques: Capitulation de l'A., in Revue Biblique, 35 (1926), pp. 518-26; L. H. Vincent, A., in Revue Biblique, 43 (1934), pp. 205-36.

Gaetano M. Perrella

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Di Gaetano Perrella

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), col. 249.

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Pagina 173
vol. 1, coll. 249–250

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Perrella, Gaetano Maria. “Acra (Akra: Gr. 'ἌΓΞΑ' «Fortezza»).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, col. 249. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/acra-akra-gr-agksa-fortezza.

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Perrella, Gaetano Maria. “Acra (Akra: Gr. 'ἌΓΞΑ' «Fortezza»).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, col. 249. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/acra-akra-gr-agksa-fortezza.

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