ALBER (ALBERUS), ERASMUS

ALBER (Alberus), ERASMUS. - Teologo e poeta tedesco, n. a Bruchenbrücken (Wetterau) verso il 1500, m. a Neubramburg il 5 maggio 1553. Discepolo di Lutero a Wittemberg, considerò il pensiero del maestro come criterio di verità.

Compose inni popolari, dei quali alcuni ancora oggi sono in uso. Nelle sue opere (una ventina edite, altre manoscritte) predomina lo spirito satirico. Celebre è l'atroce libello, onorato d'una prefazione dello stesso Lutero, contro i Francescani: Der Barfüser Münche Eulenspiegel und Alcoran (Wittemberg 1542), parodia del Liber conformitatum vitae b. Francisci cum vita Iesu Christi di Bartolomeo de' Rinonico da Pisa, quasiché i Francescani considerassero tale libro come i musulmani il loro Corano. Tradotto in latino, il libello venne pubblicato l'anno dopo col titolo: Alcoranus Francisconorum, ideat blasphemiarum et «ugarum terna de stigmatisato idolo, quod Franciscum vocant, ex » Libro conformitatum»; fu anche chiamato Alcoranus Nudipedum, e, nella versione francese del Badius (Ginevra 1560), Alcoran des Cordeliers.

Maneggia abilmente la favola esopica, e crea con essa, insieme al Waldis, una forma classica di poesia favolistica in servizio del protestantesimo. Famosa per questo è la sua raccolta di 41 favole, intitolate « Libro della virtù e della saggezza » (Buch von der Tugend und Weisheit, Francoforte 1550). L'asino, ad es., che si veste della pelle del leone, diventa per lui l'immagine del Papa, che inganna il mondo da secoli con la sua illegittima signoria, fino a che il dottor Lutero gli tira fuori le orecchie d'asino e gli strappa la superba pelle.

Fido « valletto di Lutero », non tralascia occasione - come professore di teologia, predicatore, scrittore e ispettore generale della Chiesa luterana - per deridere il monachismo, il culto dei Santi, le reliquie e le indulgenze.

I suoi « Cantici spirituali » (Geistliche Lieder) furono ristampati da H. W. Stromberger nel 1857, e le sue favole da W. Braune nel 1892.

BIBL.: F. Schnorr von Carolsfeld, Erasmus Alberus, Dresda 1893; Th. Kolde, s. V. in Realencycl. für protest. Theologie und Kirche, I, pp. 278-80; L. Boiteaux, s. V. in DHG, I, coll. 1595-1600 (con elenco delle opere); F. Vogt e M. Koch, Storia della Letteratura tedesca, trad. ital. di G. Balsamo-Crivelli, I, Torino 1912, pp. 339-40 e passim; A. Gemelli, Il Francescanesimo, 6ª ed., Milano 1947, pp. 105-107, e 147. Igino Cecchetti
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“ALBER (ALBERUS), ERASMUS.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 406. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alber-alberus-erasmus.