ALBERICO, vescovo di Ostia. - Dell'abbaizia di Cluny, n. nella seconda metà del sec. XI, m. a Verdun nel 1146. Fu dapprima sotto-priore del detto monastero e successivamente, intorno al 1130, abate di Vézelay. Nel 1136, Pietro il venerabile si oppose alla nomina di A. a vescovo di Langres, ma qualche tempo dopo Innocenzo II lo nominò cardinale-vescovo di Ostia e lo inviò in Inghilterra come legato, per comporre il dissidio fra David I, re di Scozia, e Stefano di Blois. Il 13 dic. 1138 prese parte a un concilio a Westminster, in cui fu eletto arcivescovo di Canterbury Tibaldo, abate di Bec. Fu in seguito ad Antiochia e nel 1145 in Francia, impegnato con S. Bernardo e Goffredo, vescovo di Chartres, a combattere l'eretico Enrico. Di lui rimangono alcune lettere della corrispondenza con S. Bernardo.
BIML.: J. Mabillon, Annales Ordinis s. Benedicti, VI, Parigi 1739, pp. 304-305; Hefele-Leclercq, V. pp. 719, 745, 817. Emma Santovito