ALBERICO DI REIMS

ALBERICO di REIMS. - Scolastico medievale, m. nel 1141. Fu discepolo di Anselmo di Laon, condiscopolo ed avversario di Abelardo (Hist. calamitatum, coll. 4 c. 9: PL 178, 125 e 144); arcidiacono e professore alla scuola del duomo di Reims, dove attirò gran numero di scolari malgrado l'oscurità del suo insegnamento. Eletto vescovo di Châlons-sur-Marne nel 1126, il papa Onorio II rifiutò, non si sa perché, di confermarlo, nonostante l'intervento di S. Bernardo in suo favore (Epist. 13: PL 182, 116). Nel 1136 fu eletto arcivescovo di Bourges, incoraggiato e sostenuto dal papa Innocenzo II (PL 179, 278).

Delle sue opere è rimasta solo una lettera a Gualtero di Mortagne, sull'essenza del contratto matrimoniale (E. Martène, U. Durand, Veterum Scriptorum... ampliss. col. lectio, II, Parigi 1720, coll. 838).

BIML.: Gallia Christiana, II, Parigi 1720, coll. 49; IX, ivi 1751, coll. 878; PP. Maurini, Histoire littéraire de la France, XII, nuova ed., Parigi 1896, pp. 72-76; Giovanni di Salisbury, Metalogicon, ed. C. C. I. Webb, I, V. Oxford 1929, p. 18, 5. Giovanni Müller