ALBERTI, DOMENICO

ALBERTI, DOMENICO. - Compositore, n. nel 1710 a Venezia, m. ivi nel 1740. Di nobile famiglia, coltivò la musica non professionalmente; allievo del sacerdote

Antonio Biffi e di Antonio Lotti, fu clavicembalista e cantante acclamatissimo. Compose mottetti e opere teatrali (Endimione, 1737, e Galatea e Olimpiade, 1737-1740 ca.). Il suo nome è particolarmente affidato alle eleganti Sonate per clavicembalo (8 pubblicate dal Walsh a Londra, altre manoscritte al British Museum) e al procedimento che da lui appunto prese il nome di « basso albertino », sebbene la critica recente lo ascriva a F. M. Maichelbeck, consistente in una figurazione d'accompagnamento clavicembalistico ad accordi spezzati.

BIBL.: F. Torrefranca, Poeti minori del clavicembalo, in Riv. mus. ital., 1910; id. Le origini dello stile mozartiano, ibid. 1921. Luigi Ronga
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“ALBERTI, DOMENICO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 420. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alberti-domenico.