ALBRIGI (ALBRIZI), VINCENZO

ALBRIGI (ALBRIZI), Vincenzo. - Musicista, n. a Roma il 26 giugno 1631, m. a Praga il 18 ag. 1696. Studiò a Roma, poi fu maestro di cappella della regina Cristina di Svezia; passò quindi a Dresda, alla corte dell'elettore Giovanni Giorgio di Sassonia, che lasciò nel 1663 per recarsi prima a Londra poi a Parigi. Tornò a Dresda, e fu a Lipsia organista di S. Tommaso. Nel frattempo aveva abbracciato il protestantesimo, che abiurò nel 1682, quando andò maestro di cappella a S. Agostino in Praga, ove morì. Copiosa è la sua produzione di musica sacra: organista e cembalista geniale, le sue sinfonie e sonate godettero di una meritata rinomanza.

BIBL.: Sammelbände der internationalen Musikgesellschaft, III (1902), p. 487; C. Schmidl, s. V. in Diz. Universale dei Musicisti, I, Milano 1937, p. 30 sg.