ALBERTO da PADOVA, detto NOVELLO. - Teologo agostiniano, m. nel 1494. Ebreo di nascita e educazione, si converti e abbracciò la vita religiosa, dedicandosi quindi in maniera speciale alla confutazione degli errori giudaici. Per trarre al cristianesimo i suoi correligionari d'un tempo, percorse tutta l'Italia. Nel 1482, già dottore in teologia, fu superiore del convento di Padova; ivi dovè rimanere sino alla morte. Delle sue opere conosciamo un trattato De Messiae adventu, contro l'ostinazione giudaica, e un altro di carattere scolastico.
Alfonso de Romanis