ALBERTO DA PADOVA

ALBERTO da PADOVA. - Predicatore agostiniano, n. a Padova forse nel 1269, m. nel 1323 (o 1328). Compi gli studi e consegui la laurea dottorale alla Sorbona, ove per alcuni anni con gran successo spiegò la Scrittura e commentò le Sentenze. Bonifacio VIII lo volle predicatore alla corte papale. Per le sue virtù venne onorato col titolo di beato.

Pietro de Alva y Astorga publicandone i Sermones per la Natività e la Purificazione di Maria (t. I della Biblio-tica Mariana, p. 610) gli rivendica l'onore d'aver intro-

dotto l'uso d'iniziare le prediche con la recita dell'Ave Maria. I suoi concittadini gli eressero una statua marmorea all'Università con una iscrizione in cui veniva chiamato studiorum columna ac summus reipublicae Christiana splendor. Tra le sue opere si hanno esposizioni sul Pentateuco e su tutte le epistole di s. Paolo e Collationes biblicae (manoscritte). Furono stampati: 4 libri In quattuor Evangelia (Venezia 1476); Expositio Evangeliorum dominicalium et festivorum (Ulma 1480, Torino 1529, Parigi 1544); Sermones quadragesimales (Venezia 1523); Sermones de Sanctis (Venezia 1584).

BIBL.: J. F. Ossinger, Bibliotheca August., Ingolstadt 1768, pp. 668-70; G. Tiraboschi, Storia della Letteratura italiana, II, Milano 1833, p. 280; Hurter, II, col. 494; D. A. Perini, Bibliographia August., III, Firenze 1935, pp. 60-71.

Alfonso de Romanis