ALBI

ALBI - Cattedrale. Porta fatta costruire dal vescovo Domenico da Firenze (principio sec. XV).

della biblioteca del re, quindi professore di filosofia nel collegio dei nobili. Ivi ebbe tra gli altri discepoli Felice Lubienski, nipote dell'arcivescovo primate Stanislao Lubienski, e l'accompagnò come precettore in Italia. Lasciato l'Ordine poco prima della sua soppressione, continuò i suoi lavori letterari e raccolse copiosissimi documenti per la storia della Polonia, che insieme con la raccolta del p. A. S. Naruszewicz, formano quasi 250 volumi in folio. Ebbe larga cultura e conobbe molte lingue. Fondò a Varsavia la «Società degli amici delle scienze». Scrisse numerose opere di storia polacca.

BIBL.: J. Brown, Biblioteka pisarzowe asystyencyj polskiej S. g., Poznań 1862, p. 913; Sommervogel, I, coll. 132-34; VIII, col. 1599; L. Koch, Jesuiten-Lexikon, Paderborn 1934, coll. 32-33. Agostino Testo
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“ALBI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 440. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/albi.