ALBRET, AMANIEU D'

ALBRET, AMANIEU d'. - Cardinale, n. in Francia, m. a Casteljaloux, presso Bazas, tra il giugno e il dic. dell'anno 1520. Fratello di Carlotta, moglie di Cesare Borgia, fu primo abate del monastero di S. Ruffo, nella diocesi di Valencia, quindi, nel 1500, venne creato da Alessandro VI cardinale di S. Niccolò in Carcere e nel 1507 arcivescovo di Pamplona. Nel 1502 fu nominato amministratore della chiesa di Oleron e due anni dopo ottenne da Giulio II il vescovato di Comminges; ma Giulio II lo spogliò dei suoi benefici perché aderente al Concilio di Pisa. Riuscì però ad ottenere la grazia da Leone X, notoriamente benevolo in materia. Gli furono in seguito affidati anche i governi delle chiese di Condom e di Lescar. Fu uomo avido d'onori e di piaceri.

BIBL.: E. G. Ledes, s. V. in Dictionn. de biographie francaise, I, coll. 1299-1301; Pastor, III, p. 527 e passim; IV, 1, p. 47.